Road to Magnifico: lo Scelto dai Goblin 2020

Ci avviciniamo al periodo in cui saranno aperte le votazioni... cosa dobbiamo aspettarci?

Editoriale
Giochi

Lo Scelto dai Goblin è il premio per il miglior gioco dell'anno per gamers scelto dalla comunità ludica. Chiunque abbia un account in Tana può ricorrere al modulo che viene reso disponibile sul sito Tana dei Goblin e votare tra giochi con tre diversi punteggi: 1, 2 e 3. 

Sommando poi tutti i voti ottenuti, si ha una classifica in cui il primo è il vincitore. 
Ripercorriamo i precedenti anni per vedere chi si è aggiudicato il titolo di più amato d'Italia:
Alchimisti

2015: Alchemists

Il primo anno del premio vede un'annata abbastanza povera di titoli importanti, di quelli che lasciano il segno. Alchimisti si afferma anche grazie alla novità della app e alla meccanica deduttiva, fino a quel momento poco sfruttata daI gestionali. Il successo nell'immediato è buono, poi nel tempo Alchimisti si perde giustamente nel limbo dei giochi nella media, finendo presto dimenticato.
→ recensione
→ intervista all'autore
Copertina del gioco da tavolo Sulle Tracce di Marco Polo
Sulle Tracce di Marco Polo

2016: I Viaggi di Marco Polo

Marco Polo vince un sacco di altri premi, quell'anno, e si merita la fama di german duro e puro, grazie a un'intelligente meccanica di gestione dado e a un gameplay stretto e brucia-meningi che appaga gli strateghi del gioco da tavolo. Il gioco si merita una rivisitazione nel 2019: con Marco Polo: alla corte del Khan, che propone un gioco molto simile, stessa meccanica, diversi personaggi e azioni rimodulate, in cui contratti e viaggio sono più integrati.
→ recensione di Agzaroth
→ recensione di linx
→ tutti contro tutti
→ intervista agli autori
Copertina del gioco in scatola Scythe
Scythe

2017: Scythe

Il 2017 è invece un anno ottimo per i giochi da tavolo e a confermarlo basta guardare gli otto selezionati per il Goblin Magnifico. Il pubblico, tra tutti, premia Scythe, della Stonemaier Games, un ibrido che vede fazioni asimmetriche competere sulla mappa di un'Europa ucronica nei primi anni del '900. Tra gestione risorse e mech, il gioco ha un vasto successo di pubblico anche negli anni a venire, con numerose espansioni e soprattutto garantisce all'editore la possibilità di staccarsi da Kickstarter e lanciare i suoi successivi prodotti forte di una solida fanbase.
→ recensione
→ tutti contro tutti
→ intervista all'autore
Copertina di Gloomhaven, gioco coperativo
Gloomhaven

2018: Gloomhaven

Nel 2018 il premio Scelto dai Goblin si stacca definitivamente dai vincoli del Goblin Magnifico. Sparisce il limite di prezzo, la reperibilità e anche il peso, anche se l'indicazione è sempre quella di considerare giochi per gamers e non introduttivi, family o party game
Grazie a questa scelta entrano in competizione anche Kickstarter e giochi più di nicchia e, come prevedibile, la spunta Gloomhaven, che ha anche sostanza, oltre che apparenza e riceve un premio dietro l'altro, scalando le classifiche di gradimento di tutto il mondo.
→ recensione di Agzaroth
→ recensione di Kurta
→ tutti contro tutti
→ intervista all'autore
→ diario di sviluppo
→ intervista in occasione del premio Scelto dai Goblin

2019: Root

Per il primo anno, Scelto dai Goblin e Goblin Magnifico coincidono, premiando un gioco che gratifica l'impegno della giovane Leder Games. Tra combattimenti e gestione, tra forte asimmetria e alleanze temporanee, si cerca di portare la propria fazione animalesca alla vittoria, in un proto-wargame che cela interazione diretta e cattiveria dietro all'aspetto puccioso dei suoi animaletti.
→ recensione
→ tutti contro tutti
→ intervista all'autore

2020?

Wingspan, Il signore degli anelli: Viaggi nella terra di mezzo, Tapestry, Res Arcana, Nemesis, Barrage, Black Rose Wars, Tiny Towns, Star Wars: Outer Rim, Undaunted: Normandy, The Last Hundred Yards, Crystal Palace, Maracaibo, Paladini del Regno Occidentale... 
Sono solo alcuni dei titoli che si contenderanno il nuovo primato, in un anno che – a parte rare eccezioni – non sembra aver sfornato giochi memorabili.

La sfida è aperta e presto tutti potranno dire la loro...

Commenti

Dai titoli dei vincitori emerge, a mio parere, che la caratteristica fondamentale per un gioco è l'ambientazione. L'ambientazione è il cuore del gioco da questa ne derivano grafica e meccaniche. Invece di cercare meccaniche originali per costruire un gioco la meccanica è apprezzata quanto più si sposa con il tema. Non mi stupirei se Root fosse nato attorno ad un disegno del suo illustratore "bello questo gattino con armatura perché non ne facciamo un gioco?". Barrage è un bel german a tema dighe. Le meccaniche si sposano perfettamente con il tema. La grafica poteva essere diversissima tanto il gioco simula la realtà e non un passato oscuro. Quanti lo hanno preso per la grafica? Ve lo immaginate se avesse avuto una copertina che ritraeva una diga di montagna in una giornata di sole? In conclusione secondo me il giocatore esperto come anche quello casual cercano sempre un esperienza di gioco (ovviamente i due tipi di giocatori hanno gusti diversi) che gli faccia trascorrere del tempo pensando di essere altro (come nel teatro). Quindi ideatori di giochi se fate un gioco a tema medioevale sapete di aver perso in partenza per lo scelto dai Goblin.

 

 

 

 

 

Luca Locompetitivo

Dai titoli dei vincitori emerge, a mio parere, che la caratteristica fondamentale per un gioco è l'ambientazione. L'ambientazione è il cuore del gioco da questa ne derivano grafica e meccaniche. Invece di cercare meccaniche originali per costruire un gioco la meccanica è apprezzata quanto più si sposa con il tema. Non mi stupirei se Root fosse nato attorno ad un disegno del suo illustratore "bello questo gattino con armatura perché non ne facciamo un gioco?". Barrage è un bel german a tema dighe. Le meccaniche si sposano perfettamente con il tema. La grafica poteva essere diversissima tanto il gioco simula la realtà e non un passato oscuro. Quanti lo hanno preso per la grafica? Ve lo immaginate se avesse avuto una copertina che ritraeva una diga di montagna in una giornata di sole? In conclusione secondo me il giocatore esperto come anche quello casual cercano sempre un esperienza di gioco (ovviamente i due tipi di giocatori hanno gusti diversi) che gli faccia trascorrere del tempo pensando di essere altro (come nel teatro). Quindi ideatori di giochi se fate un gioco a tema medioevale sapete di aver perso in partenza per lo scelto dai Goblin.

Non concordo.  Non credo che Marco Polo possa essere integrato in alcun modo in questa analisi.

Piuttosto c'è una tendenza a scegliere vincitori che abbiano portato qualcosa di "diverso".
Non per forza novità assolute, ma  Root è emblematico:
l'asimmetria marcata in un wargame stretto credo abbia prevalso molto sui "gattini in armatura".
E dubito che un gioco così complesso sia venuto da un disegno di un gattino, quanto su ragionamenti precisi con alla base il predecessore spirituale Vast.

Viene premiata spesso la meccanica:  Gloomhaven, Scythe ed i Viaggi Marco Polo sono lì per quello.  Alchimisti credo sia un caso a parte, non lo considererei più di tanto ma lì il punto fondamentale credo sia stata l'integrazione app.

Il tema può aiutare a interessarti al gioco, ma alla seconda partita non c'è storia:
un premio per gamers non è lì perché è un bell'oggetto o solo perché è tematizzato, è lì perché in quel momento è considerato da noi il miglior gioco in piazza, talvolta tematico e talvolta no. 

Vincesse Nemesis, sarebbe il primo vero gioco tematico in questa speciale classifica,
questo fa intuire molto, secondo me, i gusti della platea.

Non sottovalutiamoci :)

 

Barrage o Nemesis!

* Orto Mio!!! *

#NemesisMagnifico.

 

sava73 (goblin Cylon) ultimamente ha giocato a:
//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=sava%2073&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1)

Quest'anno però fatemi votare... L'anno scorso avevo tutto bloccato!  ;p

Scusate la domanda da nabbo... Per le votazioni verrà aperto un 3d apposito nel forum? Mi sono registrato apposta!!

Scusate la domanda da nabbo... Per le votazioni verrà aperto un 3d apposito nel forum? Mi sono registrato apposta!!

ci sarà un banner sia in homepage che nel forum, cliccando il quale si accederà alla votazione.

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Sull'idea di Root

Più o meno ci ho azzeccato!

Luca Locompetitivo

Scusate la domanda da nabbo... Per le votazioni verrà aperto un 3d apposito nel forum? Mi sono registrato apposta!!

 

Lo hai fatto in tempo

Perché facciamo votare chi è registrato entro l'anno😀

Più o meno a gennaio facciamo partire le votazioni

#nemesisMagnifico 

Sendo, dunque, uno principe necessitato sapere bene usare la bestia, debbe di quelle pigliare la golpe e il lione; perché il lione non si defende da’ lacci, la golpe non si defende da’ lupi.

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Rosengald&numitems=10&header=1&text=title&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=right&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

oh ma tutte ste voci pro nemesis a scapito di barrage.. farò fare un account anche a mia nonna per sostenere barrage va che qua becca male :D

oh ma tutte ste voci pro nemesis a scapito di barrage.. farò fare un account anche a mia nonna per sostenere barrage va che qua becca male :D

Credo sia veramente difficilissimo paragonare due giochi come questi, siamo agli antipodi sotto tutti i punti di vista (pur rimanendo entrambi ottimi).

La cosa che mi perplime è che entrambi siano giochi Cranio. Mi perplime perchè entrambi con un altro editore italiano ne avrebbero guadagnato parecchio in qualità

* Orto Mio!!! *

@Badger

io ho fatto il ks di barrage e il gioco per me merita davvero, quindi non me ne pento per nulla, anzi.

ci sono però cose che non ho digerito: su tutte, le plance e il tabellone con il cartone tagliato ai lati senza sagomatura. Oltre a essere una bruttura non da poco, presta il fianco a più rapido deterioramento (in parole povere: si rischia di rovinarle non poco ogni volta che si usano). 

#NemesisMagnifico

;)

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Hogweed&numitems=10&header=1&text=title&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

Nemesis non merita il premio. Inutile che fate pressione.

Io team barrage ;)

 

Io voterò per Barrage perché ha portato qualcosa di nuovo col suo "giro risorse" ed il suo flusso dell'acqua.

Giocare fa bene!

#teambarrage

Finirà a una guerra tra bande

Non concordo.  Non credo che Marco Polo possa essere integrato in alcun modo in questa analisi.

Se fosse stato un astratto puro avrebbe avuto lo stesso successo?


Piuttosto c'è una tendenza a scegliere vincitori che abbiano portato qualcosa di "diverso".
Non per forza novità assolute, ma  Root è emblematico:
l'asimmetria marcata in un wargame stretto credo abbia prevalso molto sui "gattini in armatura".
E dubito che un gioco così complesso sia venuto da un disegno di un gattino, quanto su ragionamenti precisi con alla base il predecessore spirituale Vast.

La risposta più semplice è che non l’ho scelto. Quando Patrick (uno dei due capi della Leder games, ndr) mi ha dato l’idea generale di un gioco asimmetrico, l’ambientazione era una domanda aperta e avevamo alcune diverse impostazioni in ballo. Patrick e Kyle (l’altro capo della Leder games, ndr) suggerirono entrambi di adattare il tema fantasy che era stato sviluppato per un altro gioco.

Tratto da: https://www.goblins.net/articoli/root-intervista-cole-wehrle-goblin-magn...
(CC BY-NC-SA 4.0) La Tana dei Goblin

 



Viene premiata spesso la meccanica:  Gloomhaven, Scythe ed i Viaggi Marco Polo sono lì per quello.  Alchimisti credo sia un caso a parte, non lo considererei più di tanto ma lì il punto fondamentale credo sia stata l'integrazione app.

Il tema può aiutare a interessarti al gioco, ma alla seconda partita non c'è storia:
un premio per gamers non è lì perché è un bell'oggetto o solo perché è tematizzato, è lì perché in quel momento è considerato da noi il miglior gioco in piazza, talvolta tematico e talvolta no. 

Vincesse Nemesis, sarebbe il primo vero gioco tematico in questa speciale classifica,
questo fa intuire molto, secondo me, i gusti della platea.

Non sottovalutiamoci :)

 

Gloomheaven è un dungeoncrowler quindi lo scegli per vivere un'esperienza.

Ha avuto il premio perché non si basa sul semplice tiro di dadi ma affermare che ha vinto solo per la meccanica mi pare eccessivo.

La meccanica diventa geniale se si sposa perfettamente con il tema. Il caso più eclatante, a mio parere, è fiamme rouge. Quel tipo di deckbuilding non è nulla di originale ma calato in quell'ambientazione è perfetto e ha fatto si che nascessero gruppi di gioco e anche gruppi fb (gli è stato pure dedicato un articolo nella rubrica la mia meccanica preferita).

Si è partiti da un german ma sempre più spesso in futuro vinceranno gli American o Ibridi, cambiano i gusti ma questo non vuol dire sottovalutarci :)

 

Luca Locompetitivo

Non concordo.  Non credo che Marco Polo possa essere integrato in alcun modo in questa analisi.

Se fosse stato un astratto puro avrebbe avuto lo stesso successo?


Piuttosto c'è una tendenza a scegliere vincitori che abbiano portato qualcosa di "diverso".
Non per forza novità assolute, ma  Root è emblematico:
l'asimmetria marcata in un wargame stretto credo abbia prevalso molto sui "gattini in armatura".
E dubito che un gioco così complesso sia venuto da un disegno di un gattino, quanto su ragionamenti precisi con alla base il predecessore spirituale Vast.

La risposta più semplice è che non l’ho scelto. Quando Patrick (uno dei due capi della Leder games, ndr) mi ha dato l’idea generale di un gioco asimmetrico, l’ambientazione era una domanda aperta e avevamo alcune diverse impostazioni in ballo. Patrick e Kyle (l’altro capo della Leder games, ndr) suggerirono entrambi di adattare il tema fantasy che era stato sviluppato per un altro gioco.

Tratto da: https://www.goblins.net/articoli/root-intervista-cole-wehrle-goblin-magn...
(CC BY-NC-SA 4.0) La Tana dei Goblin

 



Viene premiata spesso la meccanica:  Gloomhaven, Scythe ed i Viaggi Marco Polo sono lì per quello.  Alchimisti credo sia un caso a parte, non lo considererei più di tanto ma lì il punto fondamentale credo sia stata l'integrazione app.

Il tema può aiutare a interessarti al gioco, ma alla seconda partita non c'è storia:
un premio per gamers non è lì perché è un bell'oggetto o solo perché è tematizzato, è lì perché in quel momento è considerato da noi il miglior gioco in piazza, talvolta tematico e talvolta no. 

Vincesse Nemesis, sarebbe il primo vero gioco tematico in questa speciale classifica,
questo fa intuire molto, secondo me, i gusti della platea.

Non sottovalutiamoci :)

 

Gloomheaven è un dungeoncrowler quindi lo scegli per vivere un'esperienza.

Ha avuto il premio perché non si basa sul semplice tiro di dadi ma affermare che ha vinto solo per la meccanica mi pare eccessivo.

La meccanica diventa geniale se si sposa perfettamente con il tema. Il caso più eclatante, a mio parere, è fiamme rouge. Quel tipo di deckbuilding non è nulla di originale ma calato in quell'ambientazione è perfetto e ha fatto si che nascessero gruppi di gioco e anche gruppi fb (gli è stato pure dedicato un articolo nella rubrica la mia meccanica preferita).

Si è partiti da un german ma sempre più spesso in futuro vinceranno gli American o Ibridi, cambiano i gusti ma questo non vuol dire sottovalutarci :)

Nell'ordine:
1) Marco Polo è un titolo che amalgama bene la meccanica con l'ambientazione intorno. Ma insomma, i titoli tematici sono altro.
Credo che se fosse stato ambientato in qualsiasi altro setting commerciale avrebbe avuto lo stesso successo.
Per fortuna il setting è Marco Polo :D

2) Aspetta, loro sono partiti con l'idea di un gioco asimmetrico per poi ambientarlo.
Avuta l'ambientazione hanno fatto il contrario (sono partiti dal tema) ma il viaggio parte da lontano:
Root raffina le meccaniche di Vast in un genere diverso, passando da forti asimmetrie stile mini 1vs1 a dinamiche complesse e molto amalgamate.
Quello che intendo è che il design viene dalla lezione di Vast, solo così il tema è diventato un valore aggiunto.

3)Gloomhaven, manifesto: "Ceci n'est pas un DC"

Gloomhaven è un'esperienza ma più per via dell'aspetto legacy che per il genere d'appartenenza.
Mi spiego: E' costrutito per essere una campagna con cose che avvengono solo e soltanto a seguito di particolari scelte durante i combattimenti o in storia.

Non è quello però a fare di Gloomhaven un titolo primo da anni su BGG, nonostante la cura maniacale dei dettagli:
le meccaniche di combattimento hanno minima aleatorietà, sono card driven e sono "germaniche" nella loro essenza.
Le scelte complesse e soddisfacenti, la crescita lenta  ponderata (quanto pesa una carta da scegliere arrivati al livello successivo?),
il lavoro di gruppo per la grande asimmetria delle classi.

E  questo pur non essendo... propriamente un Dungeon Crawler.
Cosa sia è una questione annosamente dibattuta.
(NdR. per me è come macrocategoria Dc in ogni caso) 
Ti piacerebbe molto sappilo :D
 

4) Concordo: il futuro per me è ibrido, ma ibrido smart.
Usare temi forti e meccaniche forti è possibile .
Già si vedono tentativi in questa strada e sia Gloomhaven che Scythe (per dirne due) sono su questa linea..
Lo stesso Nemesis è american ma molto influenzato dai gusti euro.

Flamme Rouge ho solo da dire questo: ho vinto alla prima partita perché ho sempre seguito il ciclismo.
In volata, l'ultimo turno, dopo essere stato in coda al gruppo per tutta la partita.
Quanto hai ragione qui :D

A parte Alchemists (vabhe dai era il primo anno e probabilmente il quesito era: "quale tra questi giochi non compreresti: Orléans, Star Wars: Imperial Assault, Dead of Winter, Alchemists"), gli altri hanno in comune di essere degli ottimi giochi caratterizzati da ottime produzioni.

Quindi possiamo scartare sia Nemesis che Barrage!

Nemesis, Nemesis e Nemesis. Io lo votai anche l'anno scorso, in tempi totalmente "non sospetti" ;)

Grazie Azy01!  Giochi tematici o giochi in cui la tematica abbinata si fonde alla perfezione. Capisco la nozione scolastica ma sarò io, non riesco a distinguere la differenza... sarà perché riesco ad immedesimarmi anche quando gioco ad un german con i cilindri...

Luca Locompetitivo

Grazie Azy01!  Giochi tematici o giochi in cui la tematica abbinata si fonde alla perfezione. Capisco la nozione scolastica ma sarò io, non riesco a distinguere la differenza... sarà perché riesco ad immedesimarmi anche quando gioco ad un german con i cilindri...

Questa é una cosa bellissima!

Black Rose wars tra quelli citati, nemesis bello ma..barrage un pò squilibrato con i poteri e allal terza partita diventa noioso.

Come Dantes anch'io faccio parte del team #BlackRoseWar e a seguire Nemesis e Barrage alla pari

my2cent

Prima di votare provate Mysthea, Electropolis e The Magnificent!

Non li vedo citati tra quelli in coda all'articolo ma secondo me meritano anche loro!

ho recentemente giocato a //boardgamegeek.com/jswidget.php?username=ottobre31&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1) 

Prima di votare provate Mysthea, Electropolis e The Magnificent!

Non li vedo citati tra quelli in coda all'articolo ma secondo me meritano anche loro!

provati tutti e tre... :P

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Se vincesse nemesis o BRW sarei contento.

entrambi avranno un buon voto da parte mia

BRW forse è quello che mi ha emozionato di più

Non tutti possono essere grandi giochi ma un grande gioco può celarsi in qualsiasi regolamento

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