Recensioni su El Grande Indice ↑

Articoli che parlano di El Grande Indice ↑

Eventi riguardanti El Grande Indice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Mercatino, annunci per vendere ed acquistare El Grande Indice ↑

Video riguardanti El Grande Indice ↑

Gallerie fotografiche Indice ↑

El Grande: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
18203
Voti su BGG:
18850
Posizione in classifica BGG:
50
Media voti su BGG:
7,80
Media bayesiana voti su BGG:
7,67

Voti e commenti per El Grande

9

Bello! Un gioco in cui in fattore fortuna e' praticamente inesistente. Complesso quanto basta ... fino a diventare immediato dopo 2 o 3 partite. Vivamente consigliato. Non giocatelo con persone che al posto di un cervello hanno un elaboratore elettronico ... perdereste sempre!

9

Il gioco che vanta innumerevoli tentativi d’imitazione, ma il migliore rimane sempre lui (anche se si fa un gran parlare bene del recente “Maya” della Abacusspiele). Un gioco impegnativo, da giocare assolutamente in 4 o 5 persone.

9

Il migliore del suo genere, nonché uno dei migliori giochi di sempre. Apparentemente semplice, è un gioco di una profondità da fossa delle Marianne, che da il meglio se giocato in tanti (ma personalmente lo trovo divertentissimo anche in 2...). Non un gioco per tutti, forse, per via del sistema un po' astratto, ma nondimeno un gioco unico.

10

E' il mio gioco preferito. Adoro tutti i suoi meccanismi. Validissimo strategicamente e molto bello a vedersi. Fantastico come in solo un round la situazione globale possa cambiare a tal punto da costringerti a rielaborare completamente la strategia.

Today is the greatest day i've never known.
Can't live for tomorrow, tomorrow is much too long...

8

Non mi ha amozionato, però è un gran gioco. Molto semplice nel suo scorrere, ma a volte ingessato in certe situazioni. Rognosa ma non proibitiva la lettura delle carte azioni in inglese (5 all'inizio di ogni turno). La regola del castillo è la ciliegina su una torta già buona. Servirebbe quel pizzico di ambientazione in +, visto che il meccanismo di posizionamento è sempre molto freddo in tutti i giochi. Da avere

8

Nessun commento

9

A mio parere, uno dei migliori giochi da tavolo di sempre. Profondo e dettagliato nelle scelte, ma nonostante tutto semplice da imparare, la cosa più difficile non è giocarlo ma saperlo giocare bene. E' un capostipite della linea tedesca dei giochi da tavolo, una pietra miliare nella sua categoria il cui livello è stato poi raggiunto solo da pochi altri titoli.

Numerosissime le scelte strategiche a disposizione dei giocatori, sempre difficili da prendere valutando la situazione del momento e la posizione degli avversari. Completamente assente il fattore fortuna, per cui rientra in quella categoria di giochi (pochi) in cui se perdi la partita non puoi incolpare la sfortuna, ma vuol dire che hai fatto una scelta sbagliata in qualche momento.

Il livello di interazione e competizione è altissimo, e la sola difficoltà reale può essere nel capire cosa fanno le varie carte, ma dopo un paio di partite si impara a distinguerle dalle figure (appositamente studiate) e difficilmente si rinuncia a giocarlo nuovamete.

THE GOBLIN JR v.2
Another (Real) Goblin Prince
If you don't like me, ask to my big brother...

9

Ottimo gioco. Poco dipendente dalla fortuna e semplice da imparare.
Uno dei miei preferiti

10

Gran bel gioco!! Uno dei più belli di sempre. Facile da spiegare e con assenza quasi totale del fattore fortuna. Assolutamente da provare.

La fortuna è sola una scusa usata dai giocatori mediocri!

9

E' un ottimo gioco tattico di controllo del territorio dove il fattore aleatorio (lancio dei dadi) o fortuna (pesca delle carte) non esiste praticamente.
E' IL GIOCO di controllo del territorio in assoluto per me, perchè non ne ho trovati ancora di eguali in questo settore : la cosa piu' bella è che la scelta di una strategia non viene scombussolata mai da colpi di fortuna degli avversari o del destino (bisogna contare solo sulle proprie forze per vincere, intelligenza ed astuzia degli avversari permettendo). E' un pochino astratto forse : mai penserete di muovere cavalieri (sono anche rappresentati da dei cubetti) e di immergervi nello spirito storico del gioco , ma chi se ne frega dico io (il gioco di suo è una perla già cosi').
Non mi stancherò mai di giocarci !!

9

Un boardgame di pura strategia (privo dell’alea del dado) che unisce alla genialità del meccanismo di gioco, la semplicità del regolamento, assimilabile veramente in un tempo assai ridotto, considerando lo spessore del gioco stesso………affatto banale!!!!
Tutto ruota attorno ad una duplice “travagliata” scelta, rappresentata dal desiderio di non lasciare una coorte troppo sguarnita ed il desiderio di compiere l’azione più vantaggiosa per i propri scopi; il punto cruciale, è che l’una esclude sostanzialmente l’altra, pertanto occorrerà muoversi in maniera assai equilibrata ma efficace per il raggiungimento dell’obiettivo finale: immagazzinare PV, controllando il maggior numero di regioni iberiche……….o almeno le più redditizie!!!!
In definitiva un boardgame decisamente coinvolgente ed appassionante, in cui ogni Grande di Spagna sarà il vero artefice della propria fortuna!!!!
Da giocare, voto 9.

Saluti
orsinidan

8

Un gioco che va affrontato con la giusta mentalità
Credo che vada rigiocato almeno un paio di volte per comprendere tutte le sue sfumature.
Sicuramente il castillo è un elemento da non sottovalutare.

Obbliga a dover pianificare tutto il tuo gioco con largo annticipo ma sicuramnet un gioco eccelso
darei un 8.5 ma i mezzi voti mancano...

Until swords part... Athafil Oakleaf - Principe degli elfi Ambasciatore Elfico "Potrei sapere come si fa ad uscire di qui?" "Dipende in gran parte da dove tu vuoi andare"  FFFF ha ragione...

9

Molta strartegia, nulla è lasciato al caso, nulla alla fortuna, se non all'ordine con cui si inizia a giocare. Vince chi prima coglie le tattiche avversarie, un gioco di continuo equilibrio, nella speranza che gli avversari non intralcino la tua strada.

Fortunato colui che ha potuto conoscere le cause delle cose. (Virgilio, Georgiche, lI, 489).

8

Bello e coinvolgente, ottimo per litigare e vincere gli altri a sorpresa. Un gioco che vale senza alcun dubbio.

8

Nessun commento

10

Bello, bello, bello!!! Gioco dalla meccanica geniale e con sempre diverse possibilità strategiche. Infatti si avrebbe sempre bisogno della carta potere più alta e sempre tanti caballeros a disposizione, ma questo ovviamente non è possibile e questo ovviamente è il bello. Più ci si gioca e più ci si innamora di questo titolo, che a mio parere fa parte di quei giochi che resteranno nella storia. Ottimo come scala partecipanti. Impossibile non averlo nella propria ludoteca personale.

9

Un gioco di classe. Riuscire a vincere a El Grande richiede molta abilità e una certa capacità di analizzare le persone che giocano insieme a voi. Questo lo rende un gioco estremamente affaschinante

10

Uno tra i miei giochi preferiti di sempre.
Bellissimi materiali ed ambientazione.
Gioco do piazzamento veramente stupendo...
Un must Have.

...sai, certe volte accade che... non si dovrebbero nemmeno pensare certi pezzi.

9

Il gioco merita sicuramente la fama acquisita...

8

Regole semplici, scarsissimo rilievo del fattore K, grande importanza della valutazione psicologica degli avversari. Unico piccolo neo, il possibile effetto del giocatore più temuto. Molto bello in conclusione.

//www.pisacon.it/images/Loghi/ProssimaEdizione.png)

9

A mio avviso un gioco eccezionale. Regole semplici, profondità di gioco elevatissima, fattore fortuna quasi praticamente assente. Da avere.

7

Bello ed elegante ma... come in un conclave è decisamente meglio non sedersi al tavolo da favoriti (o come "giocatore più temuto") perchè siete destinati a perdere... e questo secondo me è un difetto abbastanza pesante da tirare giù il voto di un punto almeno.

Kingsburg feels like Caylus with dice rolls and goblin bashing. This will grant him some wariness from gamers who can’t stand the luck of the dice, from others tired of spending cubes to build a district, and of course from goblins.

4

E' un gioco di piazzamento che mi lascia piuttosto freddo.
L'ambientazione è inesistente, la componentistica non è eccelsa.
Poco intrigante. Anche perché i giochi di piazzamento puro non mi piacciono. Per fortuna ci sono delle carte azione.
Comuque lo detesto.

The Eagle Goblin

8

Gioco molto profondo. Sicuramente l'ambientazione è fasulla,così come i cavalieri ed i signorotti rappresentati da cubetti improbabili.. Non basta ad abbassare il voto, però. Il gioco è estremamente profondo, intelligente, con meccaniche collaudate ed una interazione in realtà molto alta.. Si fanno parecchie bastardate, le proprie scelte dipendono SEMPRE dal comportamento altrui e viceversa.
Il regolamento è estremamente chiaro, il materiale a me piace comunque(la torre è fantastica, il tabellone ha un non so che di intrigante.. boh), l'originalità è discreta. E'un pò che non ci gioco e me ne dispiace, perchè è uno dei migliori giochi da tavolo di sempre.. Il suo tallone d'Achille è forse proprio la longevità, dopo un pò stanca, non so perchè.. Meno di otto non gli do comunque..

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

8

Non sono i miei giochi preferiti ma nella sua categoria El Grande è al top; fattore k assente, materiale ottimo, interazione continua...un gran bel gioco, da provare assolutamente.

8

Partite avvincenti fino alla fine, alta interazione fra i giocatori.
L'unica cosa che mi da' un po fastidio è la necessiatà di fare a volte un bel po' di calcoli per trovare quale mossa dia il massimo vantaggio.

"Molti uomini hanno tentato."
"Hanno tentato e hanno fallito?"
"Hanno tentato e sono morti ..."

9

Mi piace molto il meccanismo del gioco. Purtroppo non ho potuto giocarci molto, però fino a questo momento non ho trovato grandi difetti.

8

Un'altro gioco da avere nella propria ludoteca, peccato per il tedesco. Non sono d'accordo con il recensore per quanto riguarda il "difetto" del Castillo, comunque è un peso di cui tutti possono trarre vantaggio.

10

Un gioco totale. Di grande spessore, cervellotico, ma riesce ad essere diverso ad ogni turno. Insuperato capostipite dei giochi di controllo del territorio (vivai i cubetti di legno).

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

8

[FAIR-VOTE] Commento basato su poche (meno di 5) partite
Un gioco molto molto bello che diventa più interessante al crescere del numero di giocatori. Ogni partita è diversa dalle altre e ogni errore può constare la vittoria, anche se c'è sempre la possibilità di recuperare. Bella l'idea del castillo, non lo trovo sbilanciante.

RòmeNdil (goblin chierico), ultimamente ho giocato a:
//goo.gl/163wiY)
"L'importante non è né vincere, né partecipare: è divertirsi, davvero!"

9

Secondo me è semplicemente geniale.
Sfortunatamente i miei amici non lo hanno apprezzato più di tanto e quindi ci abbiamo giocato poche volte. In questo gioco la componente di alea e la strategia è bilanciata proprio come piace a me.
Ogni turno ci sono 5 possibili carte e altrettante strategie possibili, ma bisogna pensare non soltanto a fare punti ma sopratutto ad evitare che gli altri ne facciano più di te!
Penso sia anche meglio di Puerto Rico, perchè non esistono strategie favorevoli e perchè la condizione di partenza non è fissa.
Sono rimasto a lungo indeciso tra attribuire un 9 o un 10. Alla fine ho deciso che nella mia condizione non posso giudicarne la longevità di questo gioco, quindi 9. In futuro stabilirò se alzarlo.

8

Un bel gioco di piazzamento, componente aleatoria molto molto bassa.
L'ambientazione è totalmente indipendente dal gioco, poteva chiamarsi Paperone e Rockerduck...

Sempre cialtronamente e ludicamente vostro.
Fiburga
Eh si.. la vita è dura...
(sdp)

9

E' un gioco di strategia e piazzamento in cui la fortuna a valore 0, fin dall'inizio della partita ogni decisione sulla tattica di gioco dipende unicamente dal giocatore, che deve riflettere molto bene su che carte usare e come posizionare i suoi caballeros.

8

Mi piace molto !
Ci ho giocato 2 volte , provando a variare strategia ma ancora non ho capito quale sia la migliore scelta ... credo però dipenda molto dalla situazione e dagli avversari!!
Ci sono 2 fasi ,una di "scelta dell'ordine di gioco" ed una di scelta azioni e mosse ...
E'veloce da apprendere e divertente quando riesci a scombinare i piani degli avversari ..un pò meno quando fregano te!

Faranno mai un edizione italiana ? Boh! ..se lo trovate compratelo , vale la pena!

Kurta

"L'uomo non smette di giocare quando invecchia , ma invecchia quando smette di giocare"

9

gran bel gioco! mi sorprende il voto "basso" del recensore.
Il gioco è sicuramente semplice da comprendere grazie ad una struttura di regole non eccessiva ma chiara. L'ambientazione è un po' astratta ( ma neanche tanto come in Tigris...) e la componentistica migliore di molti altri giochi di piazzamento ( anche se comunque non è eccelsa).
La difficoltà stà nel giocarlo bene perche in questi 60-90 minuti bisogna tenere in considerazione svariate cose e il componente fortuna non esiste.
Io lo preferisco a Puerto Rico e lo metto sullo stesso piano di Tigris.
Da Avere necessariamente nella propria collezione

8

Gran bel gioco!!! La componentistica ottima, l'influenza della fortuna pressochè nulla. Concordo con il recensore sul fatto che la partita può essere rovesciata in qualsiasi occasione. Nell'ultima partita che ho giocato al secondo calcolo dei punti ero primo con un buon vantaggio, l'ultima mossa di un mio avversario mi ha fatto finire ultimo.
potrebbe essere anche 8,5

7

Un gioco di una semplicità disarmante, un gioco dove il temp di setup (mischiare e distribuire le carte) dura tanto quanto una partita (90 secondi!), un gioco che richiede una concentrazione esasperata, un gioco dove il primo che passa potrebbe essere irrimediabilmente imbattibile, un gioco con il rapporto divertimento/prezzo esageratamente alto: tutto questo è speed.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
//nuke.goblins.net/spaw/images/lib3/ilGoblinSulComo_banner.jpg)

6

L'ho trovato molto noioso benchè possieda una forte dose di strategia, infatti non sempre ripaga svenarsi su una regione ma equilibrare le forze, il che costringe a ragionare sulle mosse da fare. Premetto che ci ho giocato molto poco ma ho notato che chi parte con un buon distacco di punti rimane pressocchè irraggiungibile.

10

Tutto quello che mi aspetterei da un gioco di società: strategia, possibilità di ribaltare in ogni istante la classifica, meccanica perfetta, bastardate a raffica...tensione massima fino all'ultimo secondo.
Cervellotico ma allo stesso tempo esaltante ed appagante.
Il castillo è un vero colpo di genio.
In poche parole un capolavoro assoluto.

8

Indubbiamente El Grande e' un bel gioco, adatto a giocatori che ricercano profondita' strategiche, meno adatto al giocatore occasionale. E' un classico gioco di posizionamento ed occupazione del territorio in cui l'interattivita' con gli altri giocatori e' elavata e che sicuramente premia chi e' in grado di pianificare un strategia, sia a breve che a lungo termine. Il fattore fortuna e' quasi assente da questo gioco, altra nota sicuramente a suo favore.
Il materiale e' valido ma non di qualita' eccelsa ed anche la grafica e' abbastanza asettica ... in generale l'ambientazione del gioco e' un po' buttata li' e non e' molto siginificativa (come del resto nella maggior parte dei giochi alla tedesca). Nel suo genere pero' e' sicuramente uno dei giochi piu' riusciti.

commento basato su poche (meno di 5) partite

9

El Grande e' un titolo avvincente, incredibilmente tattico e profondo. La fortuna è praticamente inesistente: il risultato di ogni partita è il solo frutto delle proprie scelte tattiche. Graficamente attraente, i materiali sono di buona di qualità (il Castillo e' interamente in legno!).

Difetti? Nessuno in particolare, ma e' bene tener presente che El Grande non e' semplice ne', tanto meno, immediato. "Babbani" avvertiti! ;-)

6

Nessun commento

8

Un bel gioco che ti tiene incollato al tabellone a ogni turno e non ti fa distrarre.
Secondo i miei gusti personali aggiungo però che la grafica è bruttina e e se giocato in meno di 5 persone le carte non giocate aggiungono un elemento fortuna poco azzeccato in un gioco così 'serio'.

9

Nessun commento

Dathon.

So long, and thanks for all the fish

6

Nessun commento

9

Sarà che adoro i giochi che si basano sul principio dell'influenza sul territorio, sarà per quel bellissimo "castillo", sarà per la bellissima ambientazione... insomma sarà per quel che sarà, ma per me "El grande" è "El gioco" ! Fantastiche le meccaniche, fattore fortuna praticamente assente, un must !!!

8

Il capostipite dei giochi di maggioranza. Lungo, complesso, a volte caotico. Funziona al meglio soltanto se giocato in 5.

9

Nessun commento

8

Un classico che giocherei più spesso, ma molti miei amici non lo apprezzano.

"...vince chi fa più punti vittoria..."

5

El grande mi ha lasciato una grandissima delusione. Ci ho giocato una sola volta, spinto dai commenti entusiastici di alcuni miei amici. E' un gioco di posizionamento talmente freddo e astratto da non riuscirlo per nulla a digerire.

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

8

Nessun commento

9

Mi piace davvero molto!
Le partite sembrano scorrere via sempre troppo velocemente nonostante El Grande sia altamente strategico e questo io lo trovo un "el grande" pregio! Impadronirsi del gioco non è semplicissimo nonostante le regole non siano eccessivamene complesse questo perchè le carte all'inizio generano molta confusione ma non preoccupatevi, dopo qualche partita tutto filerà liscio come l'olio!!
Per concludere non posso non consigliarlo a tutti coloro che amano i giochi dove conta poco la fortuna ma non amano regolamenti troppo complessi!

Il Signorotto

9

Nessun commento

<strong><em>So long, and thanks for all the fish.</em></strong>

8

Inutile il migliore del tipo e basta specie con le sue exp. che lo rendono vario e longevo a me piace molto quella delle Americhe.... il gioco però risente di due nei: primo la componentistica risente della presenza massiccia della lingua e solo dopo qualche partita le icone risultano davvero efficaci. Secondo ogni tanto si ha l'impressione che il gioco sia un po troppo astratto, anche se con le espansioni questo effetto viene mascherato molto bene.

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

8

Un gioco da provare assolutamente! Da il meglio di se se giocato in 4.

La teoria é quando si sa tutto ma non funziona niente.
La pratica é quando funziona tutto ma non si sa il perché.
In ogni caso si finisce sempre col coniugare la teoria alla pratica:
Non funziona niente e non si sa il perché.

Albert Einstein

5

Nessun commento

Looka

"...dammi la castita' e la continenza, ma non subito subito..." (S. Agostino)

6

Nessun commento

9

Nessun commento

cerca sempre di ottenere ciò che ami, altrimenti sarai costretto ad amare ciò che ottieni.

9

Uno dei più bei giochi in circolazione. Interessante e divertente giocato in 5, anche se la sfida a 2, con due colori a testa rimane la mia preferita.

7

Nessun commento

7

Nessun commento

10

Nessun commento

8

Nessun commento

9

Nessun commento

Una mappa è molto più di un semplice strumento:
è un'antica incisione, una pagina di storia, a volte un'avventura

8

Un gioco che ha scritto la storia di alcune meccaniche divenute poi molto utilizzate. Maggioranza in una regione, asta per aggiudicarsi la carta che vogliamo, un numero limitato di puntate, etc. UN CLASSICO IMPERDIBILE!

7

Nessun commento

9

Uno dei migliori in assoluto

8

Molto divertente e ben strutturato, la fortuna conta poco...assolutamente da provare

9

Nessun commento

10

Nessun commento

9

Gioco molto equilibrato, dalle meccaniche non complicate, ma dalla strategia fine...mi ha divertito molto

9

Prima impressione: giocato solo 2 volte.
El Grande mi è piaciuto particolarmente per via del fatto che le strategie applicabili possono essere molteplici.
Interessante il ruolo del Castillo.
Bello sia in 2 che in 4, dove diventa più cerebrale.
La componentistica non è il massimo, ma da un German Game cosa ci si piò aspettare se non la semplicità?
Il regolamento si impara in fretta ma governare il gioco è tutt'altro che semplice.
Lo consiglio vivamente a tutti.

10

Un must, regole semplici, gioco veloce e tattico. Grande interazione (forse persino troppo 'bash the leader') Uno dei miei preferiti.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

8

Gran bel gioco sotto ogni punto di vista.Dopo averci giocato ho capito come moltissimi giochi abbiano attinto a questo capolavoro a piene mani per meccaniche e gameplay.Si apprende velocemente e le carte in lingua non sono poi così problematiche, regolamento alla mano il gioco scorre senza problemi.La componentistica è di ottimo livello come ci ha abituato questa casa edititrice ed il gioco non annoia facilmente.Mi riservo di aumentare il voto dopo le prossime partite.

8

Nessun commento

8

Nessun commento

8

ottimo gioco

Il pessiminsta è colui che trova sempre delle difficolta nelle opportunità.L'ottimista è colui che trova sempre delle opportunità nelle difficoltà.

8

Nessun commento

8

Nessun commento

9

Un gioco eccellente, elegante nelle meccaniche e ampio nelle possibilità di gioco, coinvolgente per tutta la durata della partita pur lasciando sempre spazio alle sorprese dell'ultimo minuto, ma senza mai inficiare una buona conduzione tattica del gioco. Non da ultimo mi ha sorpreso per la sua accessibilità: ho avuto modo di giocarlo con persone anche assolutamente digiune in fatto di giochi da tavolo che non hanno mancato di apprezzarlo fin dalla prima, inaspettata partita. Il tutto, ovviamente, posto di non disdegnare ragionamento, tattica, capacità di adattamento e una sana dose di generose bastardate.

Voto: 9

- Le tre virtù dell'ingegnere: approssimare, trascurare e rispondere "dipende..."
- E se avesse ragione la torre di Pisa?

9

Uno dei miei preferiti! Bisogna saper essere equilibrati e capirne il "ritmo" per giocarsi bene i turni di gioco. Non per niente è stato abbondantemente "copiato" da altri giochi.

7

Molto carino.

<< Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e... ludoscienza! >> [Il sommo Poeta]"

E.C.A.S.C.O. online: www.ecasco.it

6

Tattico, ma strategico? Dovrei giocarci ancora.

5

Nessun commento

Pagine

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare