Recensioni su Race for the Galaxy Indice ↑

  • Race for the Galaxy, prodotto dalla Rio Grande Games, è un gioco in cui le carte sono il fulcro di tutto: sono sviluppi tecnologici, pianeti da colonizzare, "monete" e anche beni di produzione.
    Autore:
    liga

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Mercatino, annunci per vendere ed acquistare Race for the Galaxy Indice ↑

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Gallerie fotografiche Indice ↑

Race for the Galaxy: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
47212
Voti su BGG:
39282
Posizione in classifica BGG:
48
Media voti su BGG:
7,76
Media bayesiana voti su BGG:
7,67

Voti e commenti per Race for the Galaxy

7

Do due voti in più a questo titolo rispetto a San Juan. E' in effetti decisamente migliore: primo ha due fasi di costruzione cosa che può ovviare al problema di cui soffriva molto San Juan, ossia la corsa alla costruzione, saltata una fase di costruzione era molto difficile recuperare. Inoltre il gioco può finire oltre che per numero di carte giocate anche per punti vittoria finiti, questo è molto positivo proprio perché il gioco acquista un valore aggiunto: si può scegliere di far concludere la partita prima e nel modo che può dare più vantaggi, non solo, ma prendere punti durante la partita crea un vantaggio a chi gioca meglio rispetto a chi va veloce a costruire. In questo senso l'alternativa rende il gioco migliore.

Inoltre il gioco non ha il problema dei ruoli, tutti possono scegliere quello che si vuole, senza limitazioni.Questo permette di ovviare al problema annoso del chi gioca prima che può scegliere il ruolo sbagliato e lasciare un ruolo vincente al giocatore successivo (problema di cui soffre anche Puerto Rico), ma anche al fatto che i giocatori sono più liberi di scegliere... Ovvio l'interazione si perde tutta, ma dicono non sia più importante... (guardate il pessimo Anno del Dragone...).

Insomma un titolo discreto che può piacere molto o poco, ma un titolo discreto.

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

8

Non posso che concordare con Liga. L'ho provato in camper da Essen con lui e gli altri della spedizione e prima in fiera in 4. 5 partite in totale e mi sono divertito a provare strategie differenti. Concordo che all'inizio sembra ostico e confuso, ma una partita aiuta in fretta a capire strategie e meccanismi, e dopo la seconda si è già pronti per cambiare modalità a seconda di come si sta evolvendo la partita (in questo un minimo di interazione con gli altri c'e', scegliere in troppi la stessa strategia porta inevitabilmente a perdere). Per ora ho fatto il militare, il produttore di Minerali, il consumatore/mercante, l'alieno e il tecnologo e ho avuto possibilità in tutti i casi. Certo, forse occorre un pizzico di fortuna per poter sistemare le combo vincenti, ma una buona strategia e' fondamentale per arrivare preparati nel momento fatidico. Godibile.

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Ex presidente Treemme e Giudice Lucca Games.
Ho collaborato con aziende e operatori del settore, di recente con Pendragon Game Studio.
Gli interventi sul forum sono personali, da non considerarsi a nome dell'azienda salvo ove esplicitamente indicato.

8

Un gioco che ha saputo prendermi da subito. Lo trovo totalmente avvincente con un'esperienza di gioco davvero intensa se confrontata con la breve durata. Le illustrazioni delle carte sono davvero curate ed una nota di merito va al sistema di icone che rappresenta una sintesi eccezionale del regolamento, tuttavia il gioco non è totalmente esente dalla dipendenza dalla lingua. Gli unici difetti di questo titolo sono da individuarsi nella complessità della prima partita che taglia fuori giocatori occasionali, inoltre si gioca praticamente in solitario con poca interazione tra i giocatori. In conclusione uno dei migliori titoli del 2007.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
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8

Bellissimo. La meccanica di base è la stessa di San Juan, a cui ho fatto poche partite poichè non lo posiedo. Ho potuto dunque apprezzare di più questo gioco, la cui ambientazione fantascientifica (di cui sono appassionato)fa salire ulteriormente il voto.

"...vince chi fa più punti vittoria..."

7

L'ambientazione e la grafica sono ottime. Le strategie applicabili sono molteplici, date le diverse combinazioni di poteri delle carte.
Devastante il primo impatto, i poteri delle carte si digeriscono solo dopo qualche partita.Una partita dura un po' troppo poco.

The Eagle Goblin

6

Dopo solo 2 partite il gioco mi sembra già promettere bene. E' un po' presto per dire quale sia realmente il mio voto personale dal momento che anche con san juan dopo un primo amore focoso ora è rimasto un piacevole passatempo. E' di sicuro più complesso e il sapere che prossimamente potrà essere arrichito da alcune espansioni mi fa ben sperare

La vita è un grande bel Boardgame...peccato avere le regole solo in tedesco! -MartyParty-

8

Il miglior gioco visto a Essen (e la dico lunga). Sarà che tutto cio' che è Fantascenza mi entusiasma, ma la possibilità di non spostare cubetti di legno in lungo e in largo sul tavolo mi ha fatto amare molto questo gioco.

9

Premetto di aver fatto una sola partita a mio avviso non sufficiente per capire appieno le dinamiche e la profondità di questo gioco. Devo però dire che la prima impressione è stata più che positiva e probabilmente il voto lo alzerò dopo averci rigiocato altre volte. Sembra un gioco profondo e strategicamente valido. La grafica e i materiali sono ottimi e la fortuna nella pesca delle carte non sembra eccessiva anzi......
Fatte innumerevoli partite il voto è nove perché si tratta davvero di un gran gioco!

Fatte altre partite e confermo l'ottima impressione iniziale, davvero un bel gioco!

9

Il miglior rapporto durata/divertimento che conosco.
Il problema più grande di RFTG è che si gioca la prima partita cercando di barcamenarsi fra le carte a prima vista incomprensibili, cercando di dare un senso alle proprie scelte; una volta superato questo scoglio però, si rivela un gioco veramente molto divertente e appagante, con diverse strategie possibili e un fantastico equilibrio fra ritmo incalzante e pianificazione a breve termine.
Un possibile punto negativo è che alla lunga le carte si imparano a memoria e si perde quindi il senso di novità del "chissà cosa pescherò", ma - per quanto riguarda me - ho fatto veramente tante partite e il livello di divertimento non è calato di un punto.
Un ulteriore pregio è che non dura mai più di 40 minuti, meno di 20 con giocatori esperti.

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

8

Colpisce soprattutto l'ambientazione, la bellezza delle carte. Il sistema di gioco risulta chiaro, almeno dopo un paio di partite.
Il grave difetto è la carenza di interazione: non è che lo renda un brutto gioco, ma a volte si ha l'impressione di correre da soli; inoltre la fase interattiva (scelta delle carte), è spesso casuale.
La casualità legata alla pesca delle carte esiste, ma non è così importante perchè le carte pescate durante la partita sono veramente tante.

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9

Più lo gioco e più mi piace. Ormai è immancabile nelle gobcon e nelle serate di gioco. La prima partita è a dir poco confusionaria, ma si intuisce che è un bel gioco. Poi ci prendi la mano e confermi l'intuito!

6

Se vi piace San Juan vi piacerà Race for the Galaxy, a me fanno lo stesso effetto: giochi di carte un po' piatti. Race for the Galaxy presenta più combinazioni per le carte, ma annulla quasi del tutto l'interazione tra i giocatori, quindi guadgna qualcosa e perde qualcosaltro. Il voto rimane lo stesso: tiepida sufficienza.

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

8

Rispetto a San Juan offre più alternative strategiche ma ho l'impressione ( da verificare) che alla lunga tutti i movimenti saranno meccanizzati.
Un voto in più per la bellezza della carte

BSW - specila

9

Penso che tra tutti i titoli che ho avuto la fortuna di provare ad Essen, sebbene sia un'evoluzione di San Juan penso che sia il migliore. In effetti le prime due partite servono per acquisire al meglio la simbologia riportata su ogni carta, poi va liscio come l'olio ... visto l'elemento aleatorio della pesca delle carta, sicuramente ogni partita sarà diversa dalla precedenti.

6

- [FAIR-VOTE] Commento basato su parecchie (tra 5 e 20) partite

MECCANICA 1,6
STRATEGIA 1,4
AMBIENTAZIONE 0,7
COMPONENTI 1,1
LONGEVITA' 1,0

Gioco non brevissimo ne troppo lungo con una buona rigiocabilità. Interazione tra i giocatori molto bassa se non nulla!

8

Bellissimo davvero, interazione quasi nulla, ma ripeto, per qualcuno questo e' un pregio e non un difetto.

7

Gioco di carte carino. Diverse le possibilità strategiche e mai noioso. Interazione inesistente tra i giocatori (ognuno gioca per se). Forse un pochino complicato il regolamento nella prima partita, ma se si fa una mano a carte scoperte seguendo passo passo il manuale lo si capisce subito. Lo si apprezza appieno dopo qualche partita. Unico neo, i giocatori di Puerto Rico si accorgeranno subito che fondamentalmente la meccanica di gioco è quella del celebre gioco suddetto, solo ambientato nel futuro, e con l'opzione che, qui le carte vengono utilizzate per molteplici funzioni, ma sostanzialmente l'ispiratore di questo gioco è appunto il mitico Puerto. Comunque un'alternativa piacevole al panorama attuale.

7

Non amo i giochi di carte, ma questo è molto interessante.
Aspetterò di giocarlo ancora per un commento più preciso.

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

8

Un grande prodotto Race for the galaxy come visto nell'esaltazione di critica e pubblico fin dall'uscita a Essen 2007 e confermata dalla prossima espansione in imminente uscita. Se lasciamo da parte lo scoramento iniziale dovuto a un regolamento sintetico da una parte ma rigido e meno intuitivo dall'altra (riportare per esteso degli esempi con illustrazioni non fa mai male) che inevitabilmente ingolferà lo svolgimento del gioco nelle prime partite, è un must per chi ama i giochi di carte a sfondo strategico puro nel modus operandi. In effetti i richiami a San Juan accennati nei commenti sono concreti e occorre posizionare la fascia di interesse per RftG verso coloro che apprezzano pianificazione e studio delle mosse per conto proprio: interazione praticamente nulla e impossibilità di portare avanti tutto ciò che desideriamo. Così il bilanciamento rigoroso, la molteplicità di scelta, l'intuitiva (non agli inizi ripeto) interfaccia delle icone e le splendide illustrazioni ripagheranno la spesa, malauguratamente accentuata per essere un gioco di carte. Ovviamente il peso della sorte esiste ma in linea di massima non danneggia una buona condotta della partita. Scalabilità eccellente e durata esigua. Insomma imperdibile. Leggera dipendenza della lingua.

7

R4TG ha il grande vantaggio di celare moltissime e a volte imprevedibili tattiche di impostazione della partita. Inoltre non è così lungo da spiegare, è molto bello anche (e non solo) in due, e l'ambientazione fantascientifica resta sempre intrigante. Tuttavia, le icone che rappresentano le decine di poteri delle carte, esempio lodevole di sintesi grafica, nelle prime partite lasciano un po' confusi; inoltre qualcuno mi dovrebbe spiegare il motivo di cartoncini di riferimento in formato A4 che non si sa bene nemmeno dove poggiare, che poi riportano le regole più semplici da ricordare. Si spera che le già annunciate espansioni lo arricchiscano davvero. Infine, a mio parere, il prezzo è un bel po' alto.

7

Gioco mediamente lungo e mediamente complesso, che ha dalla sua un'ambientazione decisamente consistente, una grafica appropriata ed un'elevata rigiocabilità dovuta al fatto di poter impostare molte strategie differenti, anche se talvolta condizionate dal pianeta iniziale. Molto coinvolgente e interessante, a mio parere è menomato in parte da un regolamento non eccelso, una non immediata simbologia delle carte e dei poteri, e la totale assenza di interazione fra giocatori che di fatto svolgono ciascuno la propria partita.

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

9

Race for the Galaxy è ostico alla prima partita. Non si può perchè non se ne colgono a pieno le meccaniche, perchè non si ha l'opportunità di conoscere tutte le carte (e quindi tutte le combo) e perchè a simbologia usata è tutto tranne che immediata.

Tuttavia dopo un po di partite si cominciano a conoscere le combinazioni migliori e ce ne sono davvero tante, qualunque ruolo si decida di interpretare. La chiave è avere sempre più carte possibile fra cui scegliere e in qualsiasi ruolo si decida di specializzarsi una maniera per "fare carte" c'è sempre (e se non ci riuscite, la tanto snobbata carta explore +5 diventa fondamentale)

Ottimo anche in due, da giocare però con la variante prevista da regolamento. Fra i difetti l'unico vero è la quasi totale mancanza di interattività fra i giocatori. Poi si, si pescano le carte (ma come già detto un modo per prenderne o almeno guardarne il più possibile c'è) e il pianeta iniziale suggerisce, ma non condiziona, come impostare la partita.

Commento basato su oltre 20 partite

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7

Longevità 1
Regolamento 2
Divertimento 1
Materiali 2
Originalità 1

8

Elaborato gioco di gestione, cugino di San Juan. Interessante il duplice utilizzo delle carte. Bella l'interazione fra le varie meccaniche che permette di perseguire diverse strategie.

9

Un gioco con una varietà impressionante. Ci sono così tante combinazioni da provare e testare che sembra di trovarsi di fronte ad un collezionabile! E tutte le possibilità sono spiegabili da simboli... una volta che avete preso la Laurea in questo titolo.
E' decisamente uno dei migliori titoli che abbia mai provato.
Più ci giochi più scopri che le carte che all'inizio ti sembravano inutili sono in realtà fra le più forti. Incredibile.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

8

Un bel gioco di carte reso forse insopportabile da una serie secondo me esagerata di espansioni che hanno finito per stravolgere l'idea di gioco originale...

9

Concordo con linx nel voto e nel giudizio. Dopo averlo giocato 6-7 volte a fondo, ritengo il gioco abbia una varietà di strategie applicabili davvero esagerata. In 2 rende parecchio con la variante delle 2 carte, in 3 e 4 è un gran gioco. Se posso trovare una "pecca", doverosamente virgolettata, è che più lo giochi più il divario con i neofiti si allarga per la conoscenza del mazzo di carte. Come tanti altri giochi del resto...

Plus ca change
Plus c'est la meme chose - Rush / Circumstances - 1978

8

Questo gioco colpisce subito per le bellissime illustrazioni e per la complicazione della simbologia utilizzata. Ma, dopo aver familiarizzato con i simboli, si apprezzano il sistema di azioni contemporanee, l'originalità del fatto che le stesse carte tecnologia o pianeta possano essere anche risorsa o "denaro" e la rapidità di svolgimento.
L'interazione non è molto alta, ma obbliga comunque a tener d'occhio l'evoluzione del "campo" avversario.

"Con le carte in mano, tutti gli uomini sono eguali."
Nikolaj Gogol'

6

Gioco di carte...bisogna conoscerle o non si va da nessuna parte...in + l'ambientazione non mi è molto congeniale!

7

Gioco di carte molto divertente e soprattutto con una varietà di combinazioni impressionante, anche se non tutte ugualmente efficaci. Anche il fatto che una partita (dopo la prima) non duri molto gioca a suo favore.
Dopo diverse partite però sento la mancanza di interazione fra i giocatori.

If the doors of perception were cleansed, everything would appear to man as it is: infinite

7

Il gioco è interessante, stupisce la possibilità di scelte e combinazioni possibili. Forse non proprio immediato alle prime partite, anche per il fatto di interpretare la simbologia delle carte non sempre chiarissima.
Nota negativa, è davvero presuntuoso vendere il gioco presentandolo come "da tavolo", con relativa scatola grossa e prezzo sproporzionato al materiale compreso. I giochi di carte nelle loro confezioni non sono meno degni, anzi, il fatto di avere una scatola più pratica sarebbe stato un ulteriore punto a favore nell'ottica di poterselo portare sempre dietro.

9

Amore a prima vista. Dopo aver finito la prima partita ho voluto subito fare la seconda. Vero che all'inizio è difficile da maneggiare (non ostante gli sforzi degli autori per rendere leggibili le carte), ma una volta imparato diventa una droga. Se giocato con altri "esperti" una partita tira l'altra. Fattore fortuna presente ma è pure sempre un gioco di carte. Bellissime le illustrazioni. Unica pecca la scarsa interattività con gli altri giocatori.

10

Splendido! Grande varietà di gioco grazie alle innumerevoli carte! Grandi illustrazioni e, di conseguenza, bellissima ambientazione!

Necessarie alcune partite per entrare nei meccaniscmi del gioco, imparare a conoscere le carte ed elaborare strategie di gioco.

Rispetto a San Juan le carte da 6 (6-cost development) non costituiscono soltanto un modo per fare punti alla fine della partita bensì forniscono benefici immediati durante il corso della partita!

La simbologia utilizzata nelle carte non è poi così complicata (la si imparare durante il corso della prima partita...).

Trattandosi di un gioco di carte ovviamente il gioco è influenzato dalla pesca delle stesse, tuttavia questo aspetto è mitigato dalla possibilità di ricercare carte durante la fase di Explore o di acquisire carte durante la fase di Cosume - Trade.

Difetti: costo elevato, scatola inutilmente grande, player aid (a mio avviso) ingombranti e inutili (mai usati).

Ulteriore difetto: dopo aver acquistato RFTG...ho smesso di giocare a San juan! :)

Consigliatissimo!

8

Un must dei giochi di carte spaziali ! purtroppo avendo la versione tedesca ho dovuto fare le traduzioni delle carte ( che posterò a breve sul sito) ma è bello , longevo e veloce da 2 a 4 giocatori ...peccato che il 5 giocatore , ed altri bonus , sono previsti a parte nell'esansione che deve uscire a breve..

"L'uomo non smette di giocare quando invecchia , ma invecchia quando smette di giocare"

8

Un gioco di carte dalle mille strategie e possibilità, profondo, ottimo anche per due soli giocatori, veloce e ben ambientato, ci vuole solo un po' per capire la simbologia delle icone ma dopo un paio di partite si impara bene. Le espansioni future ne dovrebbero aumentare anche l'interazione tra giocatori, piuttosto scarsina per ora, ma questo non toglie che sia un ottimo gioco.

7

Ottimo gioco di carte, c'è la possibilità di creare molte strategie diverse a seconda della pesca.
Utimamente è diventato un pò troppo costoso per il contenuto della scatola, solo carte e gettoni, aumento dovuto al successo del gioco sul quale la casa editrice sta speculando.
Prevista una espansione per novembre 2008.

8

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8

Gran bel gioco.
Giocato: abbastanza
Grafica/Materiali: 3
Longevità: 3
Divertimento: 3
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

7

Devo approfondirlo, ma per quello che ci ho giocato mi è piaciuto! Carte e riflessione.

8

Unico difetto il prezzo elevato

9

Gioco gestionale con le carte, evoluzione (in meglio) di San Juan.
L'espansione lo migliora parecchio, introducendo obiettivi di breve e lungo periodo ed aumentando la varietà delle carte.
Unico difetto il non perfetto bilanciamento dei pianeti di partenza, e la possibilità se si gioca con una mano di carte iniziali casuale di forti sbilanciamenti dovuti alla fortuna nella pesca iniziale delle carte (in questo può ricordare un pò Agricola, ma in Agricola su 14 carte qualcuna decente ti capita di sicuro, in RftG nelle 6 carte potrebbe non capitare nulla di interessante o giocabile oppure una combo immediata...).
In ogni caso, per me un gran bel gioco o comunque adattissimo ai miei gusti di giocatore a cui il "fattore fortuna" non da alcun fastidio.

9

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9

Proprio un bel gioco! Le carte hanno delle illustrazioni che personalmente apprezzo tantissimo. Il gioco è rapido e sempre divertente. Effettivamente la prima partita è la peggiore, poichè le carte, che potrebbero risultare oscure nel loro utilizzo, si lasciano comprendere solo con un minimo di esperienza. Superato questo scoglio, si rivela uno dei giochi di carte più appassionanti. Fortemente ambientato e con una longevità davvero elevata.

I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes.

7

Nessun commento

Se credere che il gioco di ruolo rovini la psiche dei giovani potete benissimo pensare che il Monopoli sia alla base dei problemi dell'economica odierna e che il Cluedo sia un generatore di spietati killer, per non parlare del ruolo nefasto del Risiko.

8

Giocato, per ora, una sola volta e sono letteralmente impazzita nel cercare di capire cosa diavolo volessero dire tutti quei simboli. Però bellissimo e di grande strategia anche se purtroppo l'usare le carte come moneta mi ha costretto a cambiarla diverse volte durante la partita. L'unica pecca è che se non conosci a fondo e bene le carte è difficile anche solo pensare di "leggere" la partita degli altri.

"maledetta argilla..chi mi dona un'argilla per un legno? per una pecora? per un grano? maledetti...maledetti coloni della malora..."

8

Il gioco è buono, certo, ma non mi convince fino in fondo. In fondo prende San Juan lo complica un pò e ci mette un sacco di carte diverse. Cosa che a me non fa impazzire. Meno prevedibile di San Juan, più difficile costruire una strategia (generalmente cerchi di ottenere il meglio che puoi da quello che ti capita), di molto meno elegante (i ruoli coperti....). Oltre mezzo voto meno di SJ, nonostante la varietà......

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

10

Benché sia un gioco di carte non sono riuscita a fare una partita uguale all'altra per cui ha un'ottima longevità che con la pubblicazione delle nuove espansioni diventerà sempre più performante.

Per quanto possano spevantare i simboli sono immediati e ben comprensibili, il meccanismo di gioco semplice ma ogni mossa va studiata attentamente poiché ne dipende dalle azioni successive nel gioco.

Interazione tra i giocatori nulla, ma è ugualmente divertente. Unico difetto (se così si vuol definire) se una persona tira a chiudere la partita si rischia che gli avversari non entrino in partita e la strategia di utilizzare tutti pianeti militari rende molti punti a fine partita.

Direi più 9.5 che 10.

Quando insegni, insegna allo stesso tempo a dubitare di ciò che insegni. Ortega y Gasset

8

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LUDICI si nasce....Ma F.I.T.A. si diventa. B-M-F forever. Mitico Aledrugo che pur di non far vincere EvD si prostra, si sodomizza e fa diventare RE STEC....che dire tanto temuto e tanto Onore. Grazie di esistere Aledrugo.

4

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9

Bello bello.
A mio parere il fattore fortuna della pescata viene controbilanciato dalla breve durata di una partita.

7

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9

Mamma che giocone! Mi piace un sacco, per essere un semplice gioco di/con le carte. Lo consiglio vivamente: non fatevi spaventare dall'iconografia che all'inizio può sembrare spiazzante. Capirete che è l'esatto opposto: un sistema descrittivo perfetto

Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima
Albert Einstein

7

Gioco divertente e veloce, ma la pesca delle carte ed il pianeta iniziale "imposta strategia" lo rendono quasi una specie di scala quaranta futuristico.

Draskar - Vice Capitano Dei Grand Openings

7

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L'obiettivo del giocatore è vincere
ma lo scopo del gioco è DIVERTIRSI

7

Gioco tanto atteso che parzialmente mi ha deluso. D'obbligo il confronto con San Juan e Puerto Rico:

-meglio di San Juan, mi sento di dire

-Il paragone con Puerto Rico lo vogliamo fare? Sinceramente il gioco a parte una varietà nelle carte (che si traduce innegabilmente in fortuna nella pesca) e velocità della partita (che per me non è importante più di tanto) perde il confronto su tutto. Aggiungete il fatto che dopo un bel po' di partite fatte io trovo ancora difficoltà ad interpretare i simbolini delle carte e trovo ancora difficoltà a seguire "bene" le partite degli avversari (quei simbolini diventano minuscoli e potredti non accorgerti che l'avversario ha incastrato la combo micidiale). Per questo motivo lo sconsiglio anche ai giocatori occasionali. (a meno che non vi piacciano i solitari). In definitiva: nel tempo che ci vuole per farsi una partita a RftG ne faccio una a Puerto Rico, e preferisco la seconda opzione!

7

Ottima la grafica.
Come già detto da altri in effetti viene naturale il confronto con San Juan (che personalmente preferisco quale fan accanito di Puerto Rico) però devo dire che Race for the Galaxy ha tanti altri pro a suo favore come l'ottima grafica e la possibilità di avere un buon numero di strategie possibili.
Facile da apprendere è però sicuramente difficile da padroneggiare (per la complessità, spesso esagerata, dei vari poteri delle carte) e anche se questo in realtà non è un aspetto negativo (anzi stimola sicuramente la competitività) è però più problematico del solito perché si introduce in un contesto a pesca di carte.

Il problema di fondo è quindi quello già rimarcato e cioè che essendo un gioco di sole carte da pescare e giocare, spesso la fortuna la fa da padrona ma pur accettando ciò Race for the Galaxy non è godibile e scorrevole come la maggioranza dei giochi di carte poiché ogni sua carta presenta una discreta complessità di vincoli e poteri.

Riassumendo mi piacciono i giochi di carte ma devono essere veloci e mi piacciono i giochi complessi ma non devono essere a pesca carte...e Race for the Galaxy non rispetta il profilo.

Quindi la mia sufficienza va a 7 per l'idea e per la grafica.

6

Ho aspettato parecchio per commentare questo gioco a cui ho giocato parecchio. Alla fine mi trovo a dargli un 6,5.

In breve: sopravvalutato... il gioco ha una bella meccanica accattivante e fluida, ideale come filler, ma a forza di partite ho capito che il "fattore K" ha un bel peso, molto di più di quello che si avverte sul medio termine.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

8

Longevità 2
Regolamento 1
Divertimento 2
Materiali 2
Originalità 1

9

Sicuramente uno dei miei giochi preferiti: relativamente portatile (entra perfettamente nello zainetto del PC), di durata contenuta (tra esperti si scende anche a mezz'ora), di OTTIMA scalabilità (godibilissimo da 2 a 6 giocatori - senza espansioni si va di stampante), sempre vario, con buoni materiali (le carte stanno resistendo benissimo anche senza bustine) e grafica eccellente.
Con una partita introduttiva il gioco diventa chiaro anche ai neofiti, e una volta padroneggiato il sistema a simbolini vari si puo' passare ai ragionamenti complessi e alle strategie sopraffine.
E' vero che c'è poca interazione DIRETTA tra i giocatori, ma lo stile di gioco ricorda Puerto Rico per cui d'interazione ce n'è eccome, tra bluff e intuizione: una volta padroneggiato il sistema di gioco, diventa fondamentale prevedere le mosse degli avversari.
La fortuna c'è, ma c'è anche l'abilità nell'adattare il proprio gioco alle proprie carte.
Consigliata inoltre un'espasione per aumentare la varietà delle carte, e un bel giro di stampante per avere tutti gli obiettivi e tutti i pianeti iniziali (una bella fetta della varietà del gioco) senza doversi svenare ;-)

Tutti i GIOVEDI', birra&giochi a Roma Ovest: //tinyurl.com/h36zvft)

7

Altra piccola sorpresa piacevole. Il meccanismo non è innovativo e neppure dei migliori, eppure salvo colpi di s/fortuna eclatanti, il gioco procede senza scossoni. Discreta l'interazione fra i giocatori a livello di mosse; potevano far qualcosa di più forse con le carte. Unica nota davvero stonata: se ad uno al tavolo escono combo particolarmente potenti, la partita diventa una gara per il secondo posto.

La vita è una partita a Coyote...
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"Gli sfortunati sono soltanto un metro di riferimento per i fortunati, tu sei sfortunato, così io so di non esserlo."

8

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7

ottimo gioco soprattutto x la varietà delle partite che si possono costruire. Comunque giocato con le espansioni è un'altra cosa.

9

Nessun commento

10

Dopo alcune partite posso dire di trovarlo un ottimo gioco con una grande varietà di strategie applicabili oltre al fatto che scala anche molto bene. La fortuna influisce non poco, ma si può sempre ovviare con le giuste azioni.
La simbologia sembra causare qualche problema ad alcuni giocatori, personalmente l'ho trovata di una chiarezza disarmante.

Edit: dopo mesi e decine e decine di partite giocate porto il voto da 9 a 10. Lo considero il miglior gioco di carte in circolazione per varietà e profondità tattica e strategica, con le espansioni (basta già la prima) il gioco rasenta l'incredibile. Al momento il mio gioco preferito in assoluto, anche perché non riesco a stancarmene.

6

comprato al buio... aspetto di giocarci ^^

Regola delle 11 "P": Pensare Prima, Parlare Poi, Perchè Parole Poco Pensate Portano Presto Pentimento (in memoria di Carlo Madella, un mio vecchio prof di fisica)

9

Anche con Race for the Galaxy (come in Dominion), secondo me rasentiamo il capolavoro. Essendo schiavo del board, non riesco a dare 10, ma sono molto tentato. Un gioco di carte monumentale!!
Io l'ambientazione Sci-Fi la sento moltissimo (anche se per alcuni è sembrata un po' di facciata). Carte bellissime, sistema di gioco molto ingegnoso e "challenging", tutti gli ingredienti della grande letteratura/filmograifa di fantascienza. Non si può non avere... Bellissimo anche in 2, ma con le regole per esperti (veramente poche ma essenziali)
Un grazie a chi l'ha tradotto in italiano speriamo nella pronta traduzione delle espansioni, di cui dicono meraviglie.

Se dico "seguitemi miei pugnaci", voi dovete seguitare et pugnare! (Brancaleone da Norcia) Flatulo

8

Gioco decisamente ben fatto. Alle prima partite la mole di simboli da ricordare spaventa tutti ma, dopo averci preso la mano, ci si rende invece conto di quanto sia stato geniale il lavoro di adattamento delle meccanico senza l'ausilio di testo... Semplice nelle meccaniche, profondo e longevo quanto basta.

Aspetto con ansia le espansioni... tra Race e Dominion il mio campione è decisamente il primo!

"Allora il Capitano Nero si rizzò sulle staffe e urlò con voce spaventosa, pronunciando in qualche ignoto linguaggio parole di potere e terrore tali da lacerare cuori e rocce..."da L'assedio di Gondor (Il Signore degli Anelli)

7

Nonostante la ripulsa per l’ambientazione fantascientifica e la perplessità sulla sanità mentale di chi si è inventato carte e simboli così brutti, è proprio un bel gioco, con elementi psicologici e di pianificazione ben integrati. Con l’espansione un ottimo gioco. In tre soprattutto – o in due -. Il miglior gioco di carte tra i cinque o sei che conosco. Se al posto di astronavi e mostriciattoli ci fossero oggetti riconducibili alla normale esperienza spazio-temporale gli darei otto. Se riesco ad abituarmi glielo darò più in là.

9

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9

Mi sbilancio.....ok questo è il miglior gioco di carte attualmente in commercio, distanzia dominion "anni luce"(visto il tema..)forse un po ostico le prime partite soprattutto se nessuno al tavolo ci ha mai giocato
ma dalla seconda partita in poi si apre un mondo.
straconsigliato anche a chi vive di solo board.

8

Nessun commento

8

E' il miglior gioco di carte non collezionabili che ho provato sino ad ora.

Pregi: Moltissime combinazioni possibili
Possibilità strategiche reali e ribaltoni anche poco prima della fine partita.

Difetti: Regolamento e simbologia forse poco chiari ma le incomprensioni si risolvono giocando la prima partita.
Un po' troppo potenti i pianeti militari che consentono una più facile vittoria.

7

Gioco di carte davvero ben fatto, anche se all'inizio può spiazzare perchè i numerosissimi simboli sono a volte difficili da interpretare e vi troverete a consultare il manuale di regole per sapere come funzionano certe abilità.
Ho fatto un po' di partite e la strategia cambia parecchio a seconda del vostro pianeta di partenza, il che è un bene. Ci vorrà del tempo per capire quale strada seguire, ad esempio rafforzare l'aspetto militare, darsi allo sfruttamente delle risorse o puntare su tecnologie aliene o altro.
Davvero belle le illustrazioni. Consigliato soprattutto agli appassionati di fantascienza.

Zulorzibmax, The Hidden Something
- (Oofo, Male, Friendly) -

8

uno dei giochi di carte più completi e strategici, con una delle ambientazioni più belle

8

[FAIR-VOTE] Commento basato su moltissime (più di 100) partite
E' divertente per le strategie che permette in funzione delle carte a disposizione. Risente abbastanza della fortuna nella pesca, malgrado questo ad una partita non si dice mai di no.

RòmeNdil (goblin chierico), ultimamente ho giocato a:
//goo.gl/163wiY)
"L'importante non è né vincere, né partecipare: è divertirsi, davvero!"

9

Fantastico, divertente, veloce da preparare. Ogni volta che abbiamo voglia di giocare io e la mia ragazza, partiamo con questo. Da avere.

8

Veloce il setup,gioco complesso alle prime partite(il tempo di decodificare tutti gli oscuri simboli),ma poi gira in maniera rapida,equilibrata e piacevole.Sta per diventare un classico fra i miei amici.Ottimo acquisto!

8

Bellissimo, non vedo l'ora di prendere l'espansione. Lo giochiamo sempre in 2 con la variante x 2 giocatori. Per il resto vi dico in cosa secondo me difetta

Ci si cala poco nell'ambientazione, tanto si è presi a districarsi nell'universo di simbolini e combinazioni.
Regole non esaustive: potevano sprecarsi un minimo e aggiungere qualche esempio in più per certe casistiche non proprio intuitive.
Scatola: fondamentalmente ci sono solo le carte e i gettoni di cartone. Qualche sacchettino, elastico, blocco segnapunti o portacarte non avrebbe guastato, visto il prezzo della scatola.

Comunque 8, togliendo 1 punto rispettivamente a regolamento e materiali.

9

Un Card Game alla Puerto Rico,ma al contrario di San Juan ,che è molto semplice,questo una buona complessità strategica e molte strategie possibili....non c'è molta interazione tra i giocatori se non per il ruolo scelto che faranno anche gli altri, questo è l'unico difetto...

9

Voto basate su diverse partite (oltre 20).

Un gioco davvero meraviglioso. Meccaniche intelligenti ed eleganti, possibilità di adottare diverse, bell'ambientazione, rapido al punto giusto ma per nulla scontato.
Forse il mio gioco preferito, per l'ottimo compromesso raggiunto fra durata della partita e profondità del gioco.
Unica pecca: nella prima partita la grafica delle carte (pensata per rendere il gioco indipendente dalla lingua) disarma totalmente. Davvero tanti simboli. D'altra parte, il fatto che dalla seconda partita tutto inizi a filare (con margini di miglioramento, ovviamente) indica che la simbologia delle carte è stata studiata bene.

6

Mah. Buon gioco, ma con tanti difetti, tra cui l'inesistente interazione, l'eccessiva complessità di regole (non estrema, certo, ma per un gioco del genere poteva esserlo molto meno), e soprattutto il fatto che per poter giocare con cognizione devi conoscere alla perfezione tutto il mazzo; quindi una partita con un giocatore più esperto, per quanto ti voglia sforzare, è persa in partenza (a meno di paurose botte di sfiga per lui): sconsigliatissimo per giocatori alle prime armi.

Nel complesso, non è un brutto gioco, ma non mi ha mai convinto. Né divertito.

//www.goblins.net/images/tdg_modules/tdgorg/affiliate/tdg_pescara_logo310.gif)

9

Molto bello per la varietà tattica che richiede, dando reali possibilità di scelta, sebbene un po' alla cieca: non sai mai cosa pescherai, quindi giochi contro il caso, non contro gli altri giocatori, il cui gioco non lo guardi mai, se non all'ultimo turno.

Rivedo il voto verso l'alto: credo sia uno dei giochi meglio congegnati del decennio.

Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

6

Da estimatore dell'autore non poteva mancare alla mia collezione questo tanto ben recensito gioco di carte ad ambientazione sci-fi.

Non celo un pizzico di delusione, in quanto sebbene il gioco dimostri di essere più tattico di quanto non ci si attenderebbe (notevole, per quanto, da card game, la componente fortuna nella pesca incida inevitabilmente), servono davvero troppe partite per assimilarne la simbologia delle carte, specie se bisogna prestare attenzione tattica alle carte avversarie (e a partita in corso diventano un numero consistente).

Da emicrania, nonostante la semplice meccanica-concept di base.
Certo, non curarsi delle carte in gioco concorrenti potrebbe essere la soluzione, ma la già misera interazione fra giocatori condurrebbe ad un mero solitario (e qui, personalmente, mi cade l'atapiramento stile Agricola, amando il lato social-ludico e l'interazione diretta nel board-card game).

Gioco comunque interessante, consigliato ai tattici-cervellotici veterani dei card game.

6.5 dovuto a stima (per l'autore e l'originalità).

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