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Runebound (Second Edition)

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Goblin score: 7 su 10 - Basato su 155 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2005 • Num. giocatori: 1-6 • Durata: 240 minuti
Sotto-categorie:
Thematic Games

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Runebound (Second Edition): voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
10696
Voti su BGG:
8085
Posizione in classifica BGG:
1149
Media voti su BGG:
6,89
Media bayesiana voti su BGG:
6,53

Voti e commenti per Runebound (Second Edition)

6,5

Il voto del prode Sir Alric è 6 e mezzo: certamente degno di esistere e di essere quantomeno saggiato.

8

Un gioco introduttivo senza troppe ambizioni 

 

7,3

Divertente

6,4

Adventure crawler competitivo fantasy. Un Talisman concentrato sul menare e potenziarsi, con poca avventurosità e senza quell'elemento di caos e anarchia e follia pura che solo Talisman tutt'ora sa portare sul tavolo. I viaggi e i combattimenti sono un po' più controllabili ed eleganti. Rimangono i problemi di una lunghezza eccessiva e di pochissima interazione tra i giocatori. Come solitario non è male, esistono delle mod scaricabili online che permettono questa variante.

La scatola base è molto limitata, probabilmente le cose cambiano con le famose espansioni (che però sono difficili da reperire e non ho ancora provato). L'estetica Terrinoth anni 2000' comunque non mi dispiace, era buffa e aveva personalità. Ma siamo lontani dalla qualità artistica della GW dei tempi d'oro.

7,5

Un gioco avventuroso con un simpatico sistema di combattimento. Con le espansioni diventa anche estremamente longevo e diverso di volta in volta. Gran difetto: in più di 3 giocatori i tempi diventano eccessivamente lunghi rispetto al godimento della partita.

9

Io ho comprato la seconda edizione di Runebound tradotta dalla Nexus. Per prima cosa mi sento di scrivere che il presente board game non è un clone di Talisman ma un gioco differente sotto alcuni punti vista (e talisman lo conosco perchè ho tutte le espansioni della II edizione) perchè ha una trama piuttosto lineare e comunque sono stati realizzati in periodi differenti. Runebound è ben strutturato come board game, il sistema di gioco è molto facile (ha poche regole e il manuale è fi 11 pagine) e la traduzione è ben curata (ho notato solo un errore di stampa sulle carte) e prevede fino a sei giocatori, ma io consiglio di provarlo in massimo 4 persone perchè altrimenti diventa un po' troppo lungo (cmq ci sono regole opzionali a fine regolamento che possono accellerare l'avanzamento dell'esperienza degli eroi) e cmq sempre meno lungo di talisman che con le espansioni dungeon, planescape e city diventava interminabile. Alcuni hanno scritto che la strategia in questo gioco è pochissima e io mi permetto di dissentire perchè soprattutto nei combattimenti l'utilizzo scriteriato o appropriato degli alleati dell'eroe può determinare la riuscita o la sconfitta definitiva del superamento della quest. Insomma io lo trovo un buon gioco adatto sia ai principianti ma anche a coloro che vogliono cimentarsi in sfide impegnative.

4

Per questo commento mi baso su una ventina di partite veramente sofferte.. il gioco è il classico RPG da tavolo in cui ogni giocatore fa evolvere il proprio personaggio per conto suo e il primo che ha la fortuna e la forza di affrontare il drago finale vince la partita. In realtà non sono questi gli elementi che rendono brutto un gioco di questo genere, poiché normalmente sono proprio queste le caratteristiche ricercate in un gioco di questo tipo, il problema è che le meccaniche sono state sviluppate male:
Difetti riscontrati:
-Il gioco ha una durata senza senso, giocarlo in 6 vuol dire lanciare dadi per 4 ore senza mai entrare in contatto con gli altri giocatori e con i loro personaggi, è statico, le azioni si ripetono in maniera quasi meccanica e non può esserci una strategia dietro se non la banale scelta del colore degli obiettivi.
-La gestione delle sconfitte è imbarazzante, quando un personaggio viene sconfitto torna nella città iniziale privato di tutto.. certo ovviamente se sono 3 ore e mezzo che gioco mi divertirò un casino a ricostruire tutto partendo dagli obiettivi verdi mentre i miei avversari già combattono coi draghi rossi.
- il sistema di combattimento tra i giocatori fa rabbrividire, credo che sia inspiegabile la ragione per cui è presente all'interno del gioco, è privo di qualsiasi significato, secondo me se proprio volevano inserirlo avrebbero potuto inserirlo all'interno di un'espansione.

Pregi riscontrati:
- i materiali sono fatti molto bene, tabellone solido, tanti bei segnalini, il regolamento è ben scritto ma il fatto che non ci siano sacchetti per i segnalini è inaccettabile con una quantità così grande di segnalini.

Come valutazioni finali non saprei proprio cosa dire, se proprio si deve prendere un gioco lungo, con un tema fantasy e dadi senza senso allora sono meglio talisman, descent, credo non valga proprio la pena di acquistarlo se non si è veramente patiti del genere..
- [Autore del commento: billy_boss]

4

[voto 4] - Per questo commento mi baso su una ventina di partite veramente sofferte.. il gioco è il classico RPG da tavolo in cui ogni giocatore fa evolvere il proprio personaggio per conto suo e il primo che ha la fortuna e la forza di affrontare il drago finale vince la partita. In realtà non sono questi gli elementi che rendono brutto un gioco di questo genere, poiché normalmente sono proprio queste le caratteristiche ricercate in un gioco di questo tipo, il problema è che le meccaniche sono state sviluppate male:
Difetti riscontrati:
-Il gioco ha una durata senza senso, giocarlo in 6 vuol dire lanciare dadi per 4 ore senza mai entrare in contatto con gli altri giocatori e con i loro personaggi, è statico, le azioni si ripetono in maniera quasi meccanica e non può esserci una strategia dietro se non la banale scelta del colore degli obiettivi.
-La gestione delle sconfitte è imbarazzante, quando un personaggio viene sconfitto torna nella città iniziale privato di tutto.. certo ovviamente se sono 3 ore e mezzo che gioco mi divertirò un casino a ricostruire tutto partendo dagli obiettivi verdi mentre i miei avversari già combattono coi draghi rossi.
- il sistema di combattimento tra i giocatori fa rabbrividire, credo che sia inspiegabile la ragione per cui è presente all'interno del gioco, è privo di qualsiasi significato, secondo me se proprio volevano inserirlo avrebbero potuto inserirlo all'interno di un'espansione.

Pregi riscontrati:
- i materiali sono fatti molto bene, tabellone solido, tanti bei segnalini, il regolamento è ben scritto ma il fatto che non ci siano sacchetti per i segnalini è inaccettabile con una quantità così grande di segnalini.

Come valutazioni finali non saprei proprio cosa dire, se proprio si deve prendere un gioco lungo, con un tema fantasy e dadi senza senso allora sono meglio talisman, descent, credo non valga proprio la pena di acquistarlo se non si è veramente patiti del genere..
- [Autore del commento: billy_boss]

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