Recensioni su Power Grid Indice ↑

Articoli che parlano di Power Grid Indice ↑

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  • [Report]LOdR: Alta Tensione
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    Lobo

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Offerte di giochi (annunci di vendita / scambio)

Nel seguente elenco sono presenti tutti gli annunci che hanno il gioco da tavolo Power Grid in vendita singolarmente oppure all'interno di un lotto di giochi con eventualmente indicata la disponibilità ad effettuare scambi.

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alta tensione Offro gioco singolo €25.00 No Consegna a mano, Spedizione €9.00 enriknaight 06/05/2017
Power Grid - In vendita alla Play sabato Offro gioco singolo €25.00 No Consegna a mano, Spedizione dudleysmith 25/03/2017

Video riguardanti Power Grid Indice ↑

Gallerie fotografiche Indice ↑

Power Grid: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
49804
Voti su BGG:
43375
Posizione in classifica BGG:
23
Media voti su BGG:
7,93
Media bayesiana voti su BGG:
7,85

Voti e commenti per Power Grid

10

E' un gioco che senza mezze misure definisco stupendo. E' molto ben equilibrato e consente a tutti i giocatori di interagire costantemente durante le aste senza fastidiosi tempi morti.
I materiali sono ottimi e il gioco richiedere una fine strategia per essere vinto.
La Tattica: lo paragonerei ad una volata ciclistica, non bisogna scattare troppo presto per non rischiare di finire senza benzina ma non bisogna neppure tardare troppo con il rischio di arrivare tardi.

Perigastus
Non c'è niente che un uomo non possa fare usando la sua immaginazione.Heinrich Schliemann (1822 - 1890)

10

L'assenza del dado a determinare gli eventi lo rende uno di quei giochi preferibili in assoluto.
Tutto è determinato dalle scelte dei giocatori, che dovranno essere oculatissime nella più rigorosa gestione delle proprie risorse finanziarie (gli elektro) e non (centrali elettriche e combustibili per farle funzionare)........assolutamente vietati gli sprechi!!!
Lo stesso posizionamento delle cabine elettriche (come citate da Lobo) richiede un'acuta strategia finalizzata alla lievitazione dei costi degli avversari, a fronte di un contenimento dei propri; quest'ultimo, si pone infatti come tema principale di Funkensclhag: costringere gli avversari a spendere molto nell'asta per l'acquisto delle centrali, nel mercato dei combustibili e nell'ampliamento della rete elettrica, cercando contemporaneamente di limitare il più possibile le proprie spese senza dispersione di risorse.

Lodevole il meccanismo di gioco.
Le centrali più efficienti e costose saranno acquistabili con il trascorrere del tempo (rappresentato dai 3 periodi), cioè mano mano che gli avanzamenti tecnologici saranno tali da renderle disponibili.
Il mercato dei combustibili, soddisfa efficacemente la nota legge economica per la quale, se un bene è molto richiesto, il suo prezzo inevitabilmente lieviterà, ed anche se nella fase di burocrazia il mercato dei combustibili viene riapprovvigionato, qualora nella fase di mercato la richiesta di un determinato combustibile fosse risultata particolarmente elevata, il suo prezzo tenderà comunque a rimanere alto.
Anche l'ampliamento della rete elettrica è piuttosto realistica, dal momento che all'aumentare della distanza delle connessioni tra "cabine" via via più lontane, i costi si incrementano vertiginosamente, in quanto dovranno essere pagate tutte le connessioni cittadine intermedie.

Che dire ancora? Chiunque acquisterà questo boardgame difficilmente ne resterà deluso!!!!!
Il 10 se lo merita tutto.

Saluti
orsinidan

10

Bellissimo.
Da studente di economia non posso non amare i meccanismi di questo gioco in primis il semplice ma ottimo sistema di incremento del prezzo delle risorse in base alla loro richiesta.
Anche le scelte che si devono fare in base all asta, ai soldi che si vorranno percepire per poi comprare risorse e centrali si incastra perfettamente cosi come il modo di "bilanciamento" dei giocatori basato sull'ordine di gioco inverso al numero di centrali connesse.
Bello, bello davvero e non posso che consigliarlo a tutti gli amanti dei diceless =)
Compratelo!

9

Un giocone senza mezzi termini, uno di quelli che rimangono in memoria come pietre miliari per tutta una serie di motivi: assenza del fattore fortuna, qualità dei componenti, possibilità di impostare scelte diverse, strategie, originalità, etc...

Finalmente un gioco "german-style" che si discosta dai fin troppo abusati concetti di base della categoria, dando nuova linfa ad una categoria che francamente mi iniziava altrimenti a stufare, con le sue mille proposte apparentemente diverse, ma sostanzialmente sempre uguali. Invece Power Grid o Funkenschlag che dir si voglia emerge da questa massa e si guadagna un proprio spazio individuale dove può tenere testa senza problemi ai titoli più meritevoli dell'ultimo periodo.

Unico piccolo neo dal mio personalissimo punto di vista è la durata, poiché a meno di non giocarlo con avversari che lo conoscano bene, si rischia che la partita si allunghi sensibilmente, dato che le scelte sono effettivamente tante e tutte critiche. Ma a parte questo, ripeto, un giocone...

THE GOBLIN JR v.2
Another (Real) Goblin Prince
If you don't like me, ask to my big brother...

9

Il gioco mi è piaciuto molto. Tuttavia, a mio avviso per renderlo veramente completo manca qualche regola per gestire le unità sulla mappa perchè le interazioni maggiori fra i giocatori si concentrano soprattutto sulla fase di asta e di acquisto delle risorse.

LIKE

10

L''eccitazione e la tensione che mette nell'ultimo round una vittoria sul filo del rasoio è inimitabile.

I giochi senza alcuna fortuna sono fantastici, almeno quando perdo non me la posso prendere con il gioco, questo non è da meno, diceless, cardless, anche l'ordine di gioco non è random. Lo stile grafico di Friedmann Frise è molto azzeccato. Da giocare in 4 o 5 (in 6 non mi è piaciuto affatto). Molto equilibrato il "replenishing" dei combustibili. Il primo in classifica sa che deve farsi un mazzo tanto per restare primo: la sua strada è tutta in salita.

Forse 10 è esagerato (l'ho dato solo a "Tigris & Euphrat" e ad "El Grande"), ma se me ne dovessi pentire con l'uso prolungato modifico.

Today is the greatest day i've never known.
Can't live for tomorrow, tomorrow is much too long...

9

L'unico neo è che le carte sommario sono 5 e ci si può giocare in 6

9

Classico giocone impegnativo. Le regole sono semplicissime, alcuni meccanismi mi piacciono molto (come il mercato delle risorse i cui prezzi aumentano con la richiesta).
Tuttavia non mi sento di dare 10: talvolta la fine del gioco manca di tensione in quanto già si conosce il vincitore, inoltre le partite possono durare anche più di 2 ore.

10

Grandissimo gioco! Regole semplici, grande strategia, fortuna praticamente inesistente, partite sempre diverse a causa delle centrali pescate casualmente. Boisogna pianificare bene ogni mossa, spesso la partita si risolve sul filo di lana. Anche la durata non è eccessiva. Assolutamente da avere.

l'importante è vincere!

Partite recenti:

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8

Veramente un bel gioco.
L'unico suo difetto (per quanto mi riguarda) è il fatto che mi costringe a fare trecento addizioni strane ad ogni partita, tenendo a mente il risultato e confrontandolo con altri. Se si vuole giocarlo al massimo della competitività, ovviamente. Visto che normalmente giochiamo di sera vuol dire fare di conto all'una di notte, quando si è già un pò stanchini. Spesso mi capita di non averne voglia e di mandare a pallini una buona partita. Gli darei 10 se gli allegassero una calcolatrice a totali multipli x ogni giocatore :P
Così gli preferisco ancora Porto Rico (a parità di partite giocate, intendiamoci)

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

9

Notevole, il miglior gioco provato quest'anno. Bisogna sapientemente bilanciare il proprio sviluppo con quello degli avversari, perche' il gioco ha degli automatismi per favorire i giocatori piu' indietro. La bella mappa ha un impatto nelle meccaniche del gioco inferiore a quanto ci si potrebbe aspettare. Componenti ottimi, indipendenti dalla lingua.

10

Qualita dei componenti ottima, grafica azzeccata, giocabilita' altissima e in base alle partite che ho fatto, sicuramente longevo!!!!!
Non si puo' non averlo.

" Tappe, siete TAPPE, chi domme no piglia pesci!!! " (D. Abatantuono)

6

ottima l'idea del doppio tabellone germania - usa. sinceramente a me la grafica non piace molto mi sembra rozza e incasinata. ci vogliono molte partite per entrare nella meccanica del gioco e all'inizio è difficile ricordarsi tutte le regole inoltre il regolamento ripete spesso le stesse cose ma non è chiarissimo sul piazzamento delle città. i soldi in carta sono ridicoli mi sembra monopoli.
l'ultimo giocatore in qualche modo viene sempre rimesso in gioco non sempre è un pregio anzi questo rischia di non premiare la bravura del giocatore in testa.

ci ho giocato poche volte è vero non posso credere sia un gioco così insulso farò altre partite ma temo che il mio giudizio non cambi.

me l'aspettavo stupendo il + bello d tutti e invece a mio parere ci sono giochi simili molto + belli come puerto rico e raja, dove in entrambi il fattore fortuna è assente.
se invece vi piace fare i conti dei soldi (elektro) per calcolare ogni possibilità vi consiglio sankt petersburg: tutta la partita è un calcolo dove non si può sbagliare.

6

Gioco interessante e piacevole. Una variante alquanto semplificata di un "train-game" mascherato da "power plant-game".
Intelligente il sistema che fa acquistare risorse e costruire "case" all'ultimo giocatore in termini di vicinanza al traguardo.
Il sistema d'asta sarebbe interessante, se non fosse per il difetto di non sapere mai, dopo la vendita di una centrale, quale centrale arriverà nel mercato, in quanto pescata sul momento.
Il mio voto di 6 è influenzato parecchio da questo difetto, che a volte può portare un giocatore alla vittoria in modo inaspettato e senza possibilità di contrasto.

Elbereth Gilthoniel!

Galandil il Bardo

Gaming is a serious matter!

9

Davvero un gran bel gioco...la meccanica sembra complicata poi in realtà è davvero molto semplice, la grafica è buona, la giocabilità è altissima...mi fa impazzire il mercato delle risorse che varia in base agli approvvigionamenti fatti di turno in turno, con possibilità di acquistare risorse a buon prezzo per poi immagazzinarle e farle aumentare di prezzo per gli altri giocatori...unica nota stonata per me sono le centrali messe all'asta...vabbè che c'è un doppio mercato, ma il fatto di pescare una carta dal mazzo e rimetterla in gioco può non mettere in gioco una carta dal mercato futuro sul quale magari si stavano puntando gli occhi...poi il fatto che il primo a cominciare l'asta se si chiama fuori non può più partecipare a nessun'altra asta per tutto il turno è davvero penalizzante..infine il primo giocatore non ha il minimo vantaggio ad essere tale, sempre ultimo a comprare risorse (a prezzi più alti), a piazzare casette (magari vedendo occupare da altri le città su cui si puntava)..no, questa cosa non va...ma per tutta la meccanica e la longevità del gioco direi che comunque è un gioco cui vale la pena giocare (e magari avere).

9

Semplicemente eccellente! Un gioco strategicamente interessantissimo, la componente fortuna è presente quanto basta per rendere ogni partita differente. Il pregio più grande è che è veramente un gioco controllabile, ogni giocatore può prevedere quali saranno le conseguenze delle proprie azioni ma solo il più abile ha la meglio! E' il gioco che apprezzo di più in questo momento!
Unica avvertenza, giocato in 2 o 3 perde molta della sua genialità.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
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7

Si tratta di un ottimo titolo partorito da un'autore decisamente "diverso" dalla massa (basti pensare a Finster Flure...) Le regole, anche se non spiegate in modo eccelso risultano abbastanza semplici e digeribili sin dalla prima lettura/spiegazione. L'asta è molto divertente e di importanza critica. Anche i piazzamenti delle case (sin dalle prime battute) sono molto importanti e spesso fanno la differenza. Per avere un bilanciamento quasi perfetto consiglio di giocare sempre la partita completa anche se la versione "light" che termina con il primo periodo è godibile. In definitiva un gran bel gioco con l'unico neo (spesso allunga esponenzialmente i tempi morti e taglia fuori chi è alle prime armi) che data la natura del gioco e delle meccaniche stesse si è costretti a fare decine di conti con anticipo prima di fare l'offerta durante l'asta, prima di comprare le risorse, ecc...

Long=2 (Due mappe, molte strategie e partite sempre diverse)
Reg=1 (Non molto chiaro in alcuni punti)
Diver=1 (Purtroppo talvolta si è costretti a fare conti all'ultimo elektro)
Mat=2 (I soldi non sono eccelsi e decisamente in contrasto con la qualità del resto)
Orig=1 (L'idea di costruire centrali elettriche e dare corrente alle città mi sembra carina)
-----------
TOTALE=7

Ma non hai ucciso il drago??!!Ce l'ho sulla lista delle cose da fare....!!

8

Veramente un bel gioco, molto simpatico e dopo la prima partita, le regole diventano estremamente semplici.
Molto tatticismo nel pensare alle mosse come tutti i giochi tedeschi. Rende molto bene sulla parte della mappa in germania, il lato americano non mi convince molto.
E' comunque un buon gioco da avere in casa e da tirare fuori spesso, l'idea delle centrali elettriche è bella e la lotta ad illuminare l'ultima città è molto strategica!

9

Nessun commento

10

Fantastico!!! Ti diverti, pensi a quello che devi fare, pianifichi, cerchi di essere bastardo nelle aste, te la godi a maneggiare soldi. Una meccanica di gioco sottile e ingegnosa. Splendida la confezione, la grafica ed i materiali. Bell'idea il tabellone reverse. Non sono d'accordo che alcuni giocatori si trovino ad essere avvantaggiati in partenza, tutto dipende da quale città si comincia e da come si decide di contrastare l'avversario che teoricamente a minor costi per il collegamento delle città nella prima fase. Credo che il progetto sia stato concepito molto più intelligentemente di quello che sembra (Friedmann Friese ha i capelli verdi non dimenticatevelo!!). Consiglio a chi non ha mai giocato questo gioco di farlo al più presto perchè penso che un giusto equilibrio di giocabilità, semplicità delle regole, tatticismo di gioco e divertimento lo si trovi in veramente pochi titoli. Difetti veramente inesistenti. Voto 10 e Lode

10

Beh, siamo su livelli di assoluta eccellenza. E' raro trovare un gioco così profondo e divertente che funziona bene anche in 6 persone. Bravo FF!

7

Gioco molto carino, materiali semplici, ma graziosi e robusti, regole chiare ed accesibili ai più. Divertente gioco che si potrebbe quasi soprannominare "Monopoli elettrico" anche se con il grande classico la parentela è solo approssimativa.
Piuttosto bilanciato non è comunque esente da piccoli squilibri (soprattutto durante l'uscita delle centrali e le fasi d'asta ed acquisto merci).
Nonostante assicurazioni sul contrario ho anche qualche piccola remora sull'effettiva possibilità di poter mantenere sempre tutti in partita. Difficilmente l'ultimo si annoierà, ma può senz'altro restar tagliato fuori dai giochi che contano (salvo contorsionismi diplomatici che in un gestionale mi sembrano un pò fuoriluogo).
Sarebbe da 7.5, ma non avendo i mezzi voti mi devo accontentare, ergo 7.
Grazie e saluti,

Asliaur dell'Onda d'Argento

Amo cancellare i post ;-)

6

I materiali non sono bellissimi, le carte potevano essere realizzate meglio e magari con un popiù di varietà. Bella l'idea di avere i due tabelloni Germania e Usa. Il gioco di per se è molto ripetitivo e non c'è molta interazione tra i giocatori se non farsi la guerra nella fase d'asta delle centrali e nel primo periodo cercare di occupare le città che si collegano ad un prezzo minore. E' vero che l'ultimo giocatore può sempre rientrare in gioco, ma non potrà mai sperare di vincere. Il mio voto sarebbe un 5,5 ma purtroppo non ci sono i mezzi voti.

5

Mi dispiace davvero abbassare la media(seppur di poco) di un titolo così celebrato,ma francamente non capisco davvero come possa aver avuto così tanta fortuna.
Il regolamento sarà pure chiaro(anche se non così veloce da spiegare e comprendere fino in fondo),l'originalità delle meccaniche avrà sicuramente il suo peso,ma basta così.
Oltre ad avere una configurazione visiva abbastanza deprimente, trovo che il gioco sia lento,terribilmente statico.
Non parlo della durata della partita in sè(ci sono giochi che riescono a protrarsi per ore ed ore tendendo incollati) ma delle singole azioni, è flemmatico e ripetitivo.
Scusate ma proprio non riesco a premiare un gioco dove chi rimane indietro dopo quindici minuti è praticamente sbattuto fuori da ogni possibilità di vittoria: è una situazione noiosa e frustrante.
Questo ti costringe ad eseguire FORZATAMENTE determinate mosse e a giocare turni che in alcune partite(nella maggior parte) risultano esattamente identici; non vedo cosa ci sia di strategico in tutto questo.
A mio modesto parere il gioco è un mero esercizio d'asta,simpatico ma nulla di più,poichè in questo campo c'è di molto meglio.
Il voto non va alle meccaniche e non abbassa in alcun modo la stima per Friese; è diretto allo svolgimento del gioco,al divertimento ed al coinvolgimento personale.
Un abbaglio.
Sopravvalutato.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

8

Si tratta di un gioco semplice, adatto a tutti e dai buoni meccanismi. La componentisticha è molto buona, eccetto che per le banconote che diventano scomode per via dei frequenti cambi, potevano magari utilizzare i gettoni. Mettere a disposizione due tabelloni è un'ottima cosa, anche se la versione USA è abbastanza difficile e quindi va giocata da giocatori più esperti. L'interazione fra i giocatori è abbastanza alta. È un gioco che consiglio.

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

10

Magnifico Gioco...poche parole solo da Giokare assolutamente....nn bisogna lasciarsi speventare dall apparente difficoltà il gioko lo si aimpra ad apprezzare quando si gioka con persone skilled.

8

Bel gioco che richiede sempre l'attenzione sulla mappa e veloci capacità di calcolo.
Mi piace il sistema di inversione del turno dei giocatori per le varie fasi che aggiunge ancora più strategia al gioco.
Peccato solo che gli errori all'inizio si paghino cari e sia difficile recuperare. A volte il finale manca di suspence e si conosce già il vincitore prima della fine, questo gli costa un punto sul mio voto.
Nel complesso è un gran gioco, poca fortuna e tanta strategia.

9

Grande! Bello e coinvolgente, ben studiato e ben equilibrato. Il piano di gioco è meraviglioso, il materiale ottimo, l'unica pecca sono le banconote che si potevano fare molto meglio e soprattutto molto più resistenti con pochissimo sforzo. All'inizio sembra tutto difficile poi diventa tutto estremamente lineare. Fortuna assente, strategia e pianificazione delle proprie risorse. A volte nelle fasi finali ti fuma il cervello a forza di calcoli. Assolutamente da giocare.

9

Molto ben bilanciato, con più strategie possibili. unico difetto l'importanza fondamentale del piazzamento iniziale e dei primissimi turni. Comunque un gran gioco.

Kingsburg feels like Caylus with dice rolls and goblin bashing. This will grant him some wariness from gamers who can’t stand the luck of the dice, from others tired of spending cubes to build a district, and of course from goblins.

8

A distanza di molti mesi abbasso il mio voto a 8, non perché il gioco abbia perso di valore ma perché i voti maggiori vanno a giochi più completi e ricchi di meccaniche e ai quali mi va sempre di giocare. Devo ammettere che dopo molte partite ha perso qualcosa in longevità.
Però devo dire che quando ci gioco risulta sempre appassionante e coinvolgente.
Paga un pò anche la componentistica non eccezionale, benché adeguata alle circostanze.

The Eagle Goblin

7

Davvero un bell'esempio di gioco gestionale. Divertente e controllabile, piuttosto semplice da spiegare; pecca forse un pò il tabellone, che non risulta di facile lettura. Perfetto per quattro giocatori

I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes.

9

Premetto che nel voto non tengo conto dei materiali. Ssono effettivamente scarsi, ma se il gioco è bello, oserei dire chissenefrega. E questo è il caso: ci ho giocato una sola partita, quindi è forse presto per sbilanciarsi in voti così alti, però mi ha conquistato perché permette grande pianificazione, interazione, studio dell'avversario, richiede prontezza e riflessione in ogni mossa, dall'acquisto delle centrali alla scorta di materie prime. Bello davvero, come prima impressione.

bravi tutti

9

Un bellisimo gioco gestionale, di strategia matematica-economica, dove le regole di gioco tendono a bilanciare le parti fino allo sprint finale, dove vince chi meglio sa equilibrare spese e guadagni.
Il 10 lo meriterebbe di certo se la componentisca fosse migliore, ma questo solo per essere pignoli. Un gioco comunque che non può mancare, a mio avviso alla pari di un Puerto Rico.

Fortunato colui che ha potuto conoscere le cause delle cose. (Virgilio, Georgiche, lI, 489).

9

Finalmente sono riuscito a giocarci dal vero dopo aver visto molte partite ONLINE ed aver guardato partite vere E tutte le premesse sono state rispettate! Questo è un gran giocone

Forza 2f altri giochi dall'omino buffo coi capelli verdi!

Until swords part... Athafil Oakleaf - Principe degli elfi Ambasciatore Elfico "Potrei sapere come si fa ad uscire di qui?" "Dipende in gran parte da dove tu vuoi andare"  FFFF ha ragione...

9

Fase d'asta piccante, gestione risorse quasi perfetta.

L'unica cosa che non mi piace è che nella fase di piazzamento mi tocca spesso a fare calcoli e calcoli e calcoli...

"Molti uomini hanno tentato."
"Hanno tentato e hanno fallito?"
"Hanno tentato e sono morti ..."

8

Un bel giocone davvero. L'unico problema deriva dal fatto che è un po' ripetitivo... nel senso che alla fin fine ognuno ha la sua strategia e giocando con gli stessi giocatori si rifanno le stesse mosse ogni partita.

9

Non posso che confermare quanto detto dalla pletora di gente che mi ha preceduto, forse l'unico appunto è che se rimani indietro per qualsiasi motivo non ti riprendi più!
Però rimane un giocone vero e proprio.

9

Un gran giocone. Già alla prima partita ti prende, e le istruzioni sono facili da imparare e da spiegare.

6

Pultroppo il mio voto è molto al di sotto degli altri, forse perchè ci ho giocato solo un paio di volte, ma trovo difficolta nel riaprire la scatola.
L'ho trovato ripetitivo e matematico.
Ad ogni rnd fai due calcoli:
" mi conviene acquistare questa o l'altra centrale!?"

Mahh!!!

3

Noioso. La varietà di opzioni è limitata, il fattore fortuna è troppo presente con la pesca delle centrali ad ogni singola asta, la disposizione delle centrali su mappa e l'arrivo di un altro giocatore subito prima può rovinare una partita.

Inoltre, non è neanche originale come sistema di gioco, un patchwork da altri giochi più vecchi.

8

Molto bello, l'ho comprato e sono contento dell'aquisto.
I difetti? Se hai qualcuno è davvero intenzionato a vincere, il gioco si ferma e sarà impegnato in mille calcoli matematici, per parecchi tempo. Per questo è assolutamente necessario evitare di far sapere agli altri giocatori quanti soldi uno ha.
La possibilità di rimontare, o di rimediade ad un errore risiede solo nella speranza che anche gli altri ne facciano uno, altrementi si è fuori.
Non do 9 perchè è un pochino troppo astratto

8

Poco da dire, semplice, immediato, lo consiglio a tutti grandi e piccoli, il gioco è stato ben studaito, la partita è sempre aperta a tutti fino all'ultima città, anzi il più forte è colui che vine messo nella situazione più sfavorevole, agevolando così quelli meno forti.
Il sistema del mercato delle materie prime è interessantissimo, oltre ad essere rifornito in maniera corretta dalle varie tabelle in dotazione nel gioco, segue la vera legge di mercato, e cioè + il prodotto vende, + il prezzo sale. A parere mio questo punto è quello più intusismante insieme all'asta delle centali.
Il Voto del gioco come strutturato per me sarebbe 8.5,ma il fatto che dopo un pò diventa leggermrnte monotono, va a dettrarre un'altro 1/2 punto. Oltre al fatto che il sistema di guadagno mi sa molto da MONOPLI a parere mio un pò superato per il prestigio che merita questo titolo.

7

Un gioco sicuramente molto bello, ottimi i materiali, zero la componente fortuna, io personalmente lo trovo troppo lungo e ripetitivo, alla fine noioso..

Sempre cialtronamente e ludicamente vostro.
Fiburga
Eh si.. la vita è dura...
(sdp)

7

Gioco molto ben congeniato, ma la componentistica è un po' scarsa, se paragonata al prezzo.
Dopo un po' di partite, mi è sembrato un po' ripetitivo.

10

L'ho giocato una volta sola ma devo dire che ha decisamente tutte le caratteristiche che ne fanno un ottimo gioco di strategia: mancanza di dadi, sistema ad aste e scelte multiple, costante controllo delle risorse possedute. Il gioco merita veramente, ed è decisamente originale l'idea di iilluminare una grande città con energie di tipo diverso, tra cui quella dei rifiuti ( qualcuno potrebbe prendere spunto!). Scherzi a parte, un gioco sulla falsariga di el grande e puertorico, destinato a numerose partite e con strategie sempre diverse.
Voto 10

Il gioco è un'oasi strana, un momento di quiete trasognata in un peregrinare senza sosta. Eugen Fink

9

Se non fosse per i giocatori lenti...

8

Bel gioco! bella grafica e azzeccatissimo il sistema del mercato delle risorse.
A mio avviso giocare in 2 è poco coinvolgente perchè la fase delle aste diventa nulla.
Il fattore fortuna si incentra solo nella centrale pescata dal mazzo, ma siccome andrà ad
occupare il mercato futuro la fortuna in questo caso non è IL fattore che determina lo svolgimento
del gioco. Consigliato ai gruppi di 4 o 5 persone.

8

Il miglior gestionale che posseggo.
Chi sbaglia scelta paga.
Da sfruttare al massimo la fase delle aste.

10

Uno dei piu' riusciti e divertneti giochi degli ultimi anni. Sicuramente adatto per giocatori esperti puo' presentare troppe difficolta' e necessita' di troppa strategia per un pubblico meno hard.

L'assenza totale del fattore fortuna (se non nella sequenza di uscita delle centrali) e la possibilita' di pianificare bene la propria partita ne fanno un vero gioiellino per gli amanti della strategia. La grafica e' davvero ottima, gradevole e funzionale (tutte le informazioni che servono per giocare sono sempre in bella vista, chiare e mai coperte o nascoste da fronzoli inutili) e l'idea di includere due mappe (fronte e retro) nello stesso gioco e' apprezzabile. Il gioco non e' mai ripetitivo perche' le partite si sviluppano sempre in maniera diversa e l'interazione tra i giocatori e' tanta e poi l'ordine di uscita delle centrali e' sempre diverso. Inoltre le due mappe sono molto differenti e permettono di avere partite e strategie ogni volta differenti.

Sicuramente un gioco che non puo' mancare nella personale ludoteca di un hard gamer mentre non e' adatto ad un pubblico piu' orientato ai giochi soft

commento basato su un discreto (oltre 5) numero di partite

8

Sebbene sia una versione ludica dell'"algoritmo del Simplesso - Cammino a costo minimo" e vagamente somigli a un goico di treni, questo gioco è uno dei miei preferiti, per la varietà di situazioni che si presentano nel gioco, la geniale rappresentazione della domanda e dell'offerta, il meccanismo che (non) collega fine gioco al vincitore e la difficoltà tra il voler essere avanti in classifica e il voler restare indietro per avere vantaggi (mi ricorda un po' Siena e Feudo in questo).

8

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10

Che dire? IL GIOCO di piazzamento e sviluppo per antonomasia!
Power grid è senz'altro il capolavoro di quel genio dai capelli verdi che ha fondato la 2F ed ora che è uscita l'espansione con le mappe di Francia e Italia (con regole aggiuntive che caratterizzano il mercato delle risorse in entrambe) anche la possibile "noia grafica" che poteva insorgere nei giocatori accaniti è scongiurata!

9

Power Grid è uno dei miei "Gestionali-economico" preferiti. Estremamente bilanciato, difficile che un giocatore rimanga indietro senza aver poi la possibilità di recuperare. Il gioco comprende aste, piazzamento, gestione delle risorse, gestione economica... insomma è davvero completo. L'esperienza che si acquisisce nel giocarlo ripetutamente, permette di capire quali sono le centrali migliori e soprattutto quando è il momento di acquistarle. Fattore a mio avviso non trascurabile, la possibilità di giocare in 6 e la doppia plancia di gioco (Germania e Stati Uniti).
Compratelo !

7

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Dathon.

So long, and thanks for all the fish

8

Gioco di aste e piazzamento. Interessante, ma sopravvalutato da tanti. Inelegante in alcune delle scelte di realizzazione, necesarie per evitare il fenomeno del "rich gets richer".

9

E' un bellissimo gioco gestionale. Trovo strepitosa l' idea di improntare l'ambientazione sulla costruzione di centrali e sull'illuminazione di città. Mi piace anche perchè è studiato e costruito talmente bene! Mi è piaciuto trovare delle meccaniche prettamente economiche, per esempio il fatto che le centrali giungano alla saturazione e occorra sfruttarle per ammortizzare l'investimento ma cambiarle nel momento in cui sono diventate antieconomiche, oppure l'andamento dei costi delle materie prime o l'imputazione dei costi della rete di collegamenti tra le città secondo le reali conformazioni geografiche dei diversi paesi.

Molti uomini sono destinati a ragionare male, altri a non ragionare affatto e altri ancora a perseguitare coloro che ragionano. (Voltaire)

8

L'ho comperato perché le recensioni lette erano tutte positive...
non posso che allinearmi al parere di tutti!
Ho perso sempre a causa di aste al limite della follia, sapere
quando e quanto spendere per acquistare una centrale piuttosto
di risparmiare per acquistare risorse o ampliare la propria rete
elettrica richiede abilità da "ragioniere"... che faccio butto il diploma?

9

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8

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8

Difficile ma appassionante.

"...vince chi fa più punti vittoria..."

9

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9

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cerca sempre di ottenere ciò che ami, altrimenti sarai costretto ad amare ciò che ottieni.

10

Uno dei miei giochi preferiti! Anzi della triade ( con Age Of Steam e Puertorico) dei 10...gestione, interattività, ambientazione: tutto è perfetto.
Tranne forse i soldi che si rovinano troppo facilmente

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

10

Praticamente perfetto!! grande strategia, appassionante e sempre diverso ogni partita, pieno di opzioni strategiche e bello anche esteticamente. Un capolavoro!

9

Ottimo gioco, il concetto della domanda e dell'offerta dei beni e quindi del loro valore è fantastico, la grafica è davvero particolare.

9

Mi è piaciuto molto! Il tema della costruzione di centrali sempre più potenti ,stando pero attenti nel valutare le risorse e il tipo di centrali mi ha preso :-) Meccanica di gioco bellissima!

Però, giocato solo una volta,(PURTROPPO...) perciò metto in "riserva" per cambiamenti di voto e di commento! :-)

10

troppo bello! il tabellone è fantasmagorico! tutto il gioco è fantastico! uno dei top.

8

Un gioco profondo e realistico, da adulti. Non ideale nelle serate alcoliche ma davvero di grande spessore

9

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//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Hogweed&numitems=10&header=1&text=title&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

10

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L'uomo non smette di giocare quando invecchia ma invecchia quando smette di giocare

The family GOBLIN!!!

7

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"Sembra talco ma non è! Serve a dare l'allegria!"

9

Veramente un gioco di spessore. L'aderenza con l'ambientazione è ottima, le strategie possibili discretamente varie e divertenti.
Unica pecca: il sistema non perdona errori, quindi se pianifichi male gli acquisti o se piazzi male la città iniziale (soprattutto) puoi rimanere a guardare per il resto della partita.

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

9

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8

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Una mappa è molto più di un semplice strumento:
è un'antica incisione, una pagina di storia, a volte un'avventura

9

Impressionante! La cosa che mi ha colpito di più è la gestione del denaro che unito a quelle delle centrali e delle risorse, favorisce in maniera molto equilibrata lo sviluppo della partita in un crescendo di ricavi che si trasformano in un adeguato piano di ammodernamento delle centrali elettriche stesse. Pur durando molto (2 ore) non stanca sia perchè si pensa in continuazione, sia perchè in ogni turno c'è sempre qualcosa da fare concretamente. La perfezione non esiste, ma Power Grid (superiore al blasonato Puerto Rico) si avvicina abbastanza. DA AVERE

9

che gioco! sono rimasto impressionato dallo spessore di questo titolo! ogni mossa che si compie deve essere valutata nel migliore dei modi : dalla prima città da collegare, alla centrale piu' "conveniente", dalla pianificazione dell'acquisto risorse ( in base a prezzo/disponibilità e da quanti altri giocatori necessitano di quella risorsa ), allo sfruttamento dei soldi. Direi che non saprei cos'altro chiedere ad un gioco di piazzamento. I componenti sono carini ed il tabellone molto grande. Non dò il "10" solo perchè , come hanno segnalato altri, un'errata partenza pregiudica la partita anche se un "errata partenza" è comunque frutto di un'errore del giocatore.
Impressionante il rapporto semplicità del regolamento / profondità !
un "must" da avere obbligatoriamente nella propria collezione.

10

Bello, veloce il giusto, più facile di PuertoRico, ma meno bast.... di Puerto Rico. Una volta presa la mano fila ke è un piacere.

9

Un capoalvoro! Difficile capirne le potenzialità (e le difficoltà) a prima vista. Unici difetti: un po' macchinoso nella gestione delle carte centrali e delle materia prime e non facilissimo da spiegare a chi non lo conosce.

9

Concordo con il giudizio di Favar.
Devo ammettere che non ho ancora trovato un gioco di Friedmann Friese che non mi sia piaciuto.
Giocandoci ancora mi sono sentito in dovere di portare il voto a 9.
finalmente giocato con la dovuta calma e con un po' di esperienza in più, me lo sono gustato come si deve.

8

Sistema ottimo, buoni materiali, simpatica ambientazione, unica pecca: dopo un certo numero di partite con i soliti diventa meccanico.

"Se loro sapessero la metà delle cose che so io, io ne saprei il doppio".

8

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7

Uno dei pochi tedeschi che riesco a sopportare benchè la meccanica è talmente tanto chiusa in se stessa (e ripetitiva) che non da scampo al minimo errore. Salvo scazzate altrui ne consegue quindi una recuperabilità nulla: sbaglia qualche mossa iniziale e sei tagliato fuori. Rispetto a molti titoli simili ho però notato una discreta interattività tra i giocatori che si possono ostacolare con le piazzate delle casette, l'acquisto delle risorse e astare le centrali, buona rigiocabilità grazie alla mappa double face (finalmente una bella grossa e colorata) e un regolamento scorrevole nella sua semplicità, unici motivi per cui avrei dato un 7 e mezzo. Ma come già detto è un gioco tedesco e al solito limitato nelle sue potenzialità. Prima o poi tutte le partite si assottigliano in una fotocopia di mosse migliori e sarà determinante solo l'ordine di uscita delle varie centrali (per quanto marginato dal mercato futuro) o la zona di partenza, unici aspetti di un gioco pilotato dalle scelte dei partecipanti.
E qui entra in campo la filippica su quello che pretendete da un gioco di società perchè Power è divertente come chiudersi la mano in una portiera. D'altro canto per gli amanti della strategia riflessiva e gestione al meglio di quello che si trova sul tavolo, sviluppo e piazzamento non ha, al momento, eguali.
Puerto Rico incluso.

10

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7

Se cercate un getionale dove con diversi, direi parecchi, calcoli matematici esatti si riesce a vincere... e' il gioco che fa' per voi, lasciate stare Puerto Rico e prendetevi questo.

Il gioco e' perfetto dal punto di vista delle meccaniche di gioco e bilanciamento tra i giocatori, non si e' mai fuori dalla partita, un giocatore che resta ultimo nel primo periodo puo' trovarsi in un turno davanti a tutti se ha fatto i conti nel modo corretto.
Le scelte strategiche offerte sono molte e tutte perfettamente bilanciate, puoi risparmiare sull'acquistoi delle centrali per spendere maggiormente sul piazzamento delle stesse, puoi risparmiare sulle risorse per comprare centrali piu' costose ma ecologiche ecc...

A differenza di altre persone che hanno espresso dubbi sul gioco in merito alla gestione delle centrali o al modo in cui viene stabilito l'ordine di gioco, il mio disappunto va' sul fattore divertimento del gioco. Giocando si ha la senzazione che con una calcolatrice in mano si potrebbe sapere gia' 3 o 4 turni prima della fine chi e' il vincitore (se non addirittura all'inizio del gioco).

In definitiva se cercate un gioco per menti matematiche prendete Power Grid a occhi chiusi.
Se invece vi piace provare il brivido che si ha quando un avversario deve scegliere il ruolo a Puerto Rico o quando il ladro o l'assassino di Citadels chiamano le loro vittime... beh lasciate stare... o almeno provatelo prima di comprarlo.

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