Recensioni su Cry Havoc Indice ↑

  • | 15 commenti
    Un pianeta alieno viene invaso da forze terrestri, con lo scopo di sfruttarne i preziosi cristalli energetici. Purtroppo gli autoctoni non sono d'accordo; e nemmeno le altre due razze aliene, giunte con le medesime mire degli umani...
    Autore:
    Agzaroth
  • | 13 commenti
    Dopo il successo ad Essen e nelle altre fiere, Cry Havoc è sulla bocca di tutti. Complici delle ottime componenti ed un sistema solido, in molti lo hanno additato come miglior gioco del 2016. Ma tutto questo "clamore" è meritato?...
    Autore:
    infernofury1

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Cry Havoc Offro gioco singolo €50.00 No Consegna a mano, Spedizione Morgana77 11/02/2018

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Cry Havoc: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
7134
Voti su BGG:
4359
Posizione in classifica BGG:
386
Media voti su BGG:
7,39
Media bayesiana voti su BGG:
6,95

Voti e commenti per Cry Havoc

8

Dudes on the map davvero ben realizzato. Le fazioni sono profondamente asimmetriche ed interagiscono tra loro in maniera molto diversa.

Il sistema di combattimento, deterministico, senza dado, è davvero una bella idea che permette maggior controllo con quella dose di imprevedibilità data comunque dalle carte giocabili.
Ottima anche la scalabilità: giocabile in 2/3 con un ottimo sistema di controllo dei Trogs, anche se il suo meglio lo dà certamente in 4.

Inoltre delle piccole finezze qui e là mostrano una cura in fase di realizzazione.
Auspico una aumento delle razze giocabili.

Vendo: Indonesia (ENG); North american railways (ENG); Lignum 2 ed. (ENG)
Svendo fumetti a 5 euro. Per la lista scrivetemi in PM

8,5

Comprato da poco e ancora da giocare. Materiali ottimi, le miniature non sono il top ma poco gli manca, sembra un Blood Rage nello spazio. Manualistica ottima, si legge rapidamente ed è chiara e ben spiegata. Le premesse sono ottime, appena avrò fatto qualche partita aggiornerò il mio commento.

6,5

Dopo più partite confermiamo che il gioco non ci ha preso.

Non un brutto gioco ma niente di imprescindibile. Il combattimento, unica particolarità del gioco, non lo abbiamo trovato così fantastico.

Sicuramente un gioco in grado di accontentare molti giocatori, ma di certo non è la nostra cup of tea.

8

Da avere...Voto che sicuramente salirà appena saranno rilasciate le espansioni  che sono già in fase di creazione

8,6

Nel panorama scarno dei giochi di conquista moderni, con tempi di gioco accettabili, Cry Havoc non può che spiccare. Elegante, originale, con un manuale che grida "leggimi" invece che allontanare il lettore e una combinazione di grafica ed ergonomia di gioco che apprezzo tantissimo. Un eccellente design. Ovviamente come tutti i giochi ha il suo target e può non piacere. In particolare è un gioco dove lo scontro, sebbene sia il fulcro di tutto il gioco, è solo, o dovrebbe esserlo, il risultato finale di una buona pianificazione delle proprie mosse. Giocato istintivamente facendosi trascinare dalla ricca ambientazione non regala al giocatore quello che visivamente promette. Invece è un gioco che può appagare chi con la pianificazione è abituato ad avere a che fare e la apprezza... e magari è invece poco portato ai giochi di conquista dove l'attrito fra i giocatori è in evidenza.

Lo consiglierei insomma a chi apprezza il Trono di Spade più che a chi ama il Risiko! in tutte le sue declinazioni.

La differenza fra le 4 razze è molto sentita e obbliga i giocatori che vogliono vincere a imparare 4 diversi modi di giocare: uno per ogni razza. Tanto sono differenti le razze che è difficile stabilire se ve ne sono alcune più forti di altre: basta tenere l'approccio sbagliato  sopravvalutare un avversario sottovalutando l'altro per spostare l'ago della bilancia e rendere vano ogni confronto. Quasi sicuramente ci sono edifici più o meno utili e abilità di razza (se ne usano max 3 sulle 5 possibili) che possono variare dal "sembra troppo forte" al "sembra poco utile". Quello che è sicuro è che di cose da sperimentare ne avrete prima di poterlo dire con sicurezza e che la conoscenza di questi vantaggi e svantaggi potrà essere bilanciata proprio dall'esperienza che acquisirete nel frattempo.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

8,7

Stretto, teso, molto tattico, con bassa aleatorietà e con un particolare sistema di combattimento.

Un american senza il trash.

Conigliatissimo.

Può peccare di longevità.

6,8

Come molti giochi del momento ecco l'arrivo d miniature che danno un valore aggiunto a questo ennesimo gioco asimmetrico. Gioco da 4 (in meno perde molto) per la supremazia del territorio. Carino il tentativo di ambientare le fazioni  con poteri completamente differenti ma che necessitano di esperienza per essere tutti appresi. Trovo il gioco di alcune fazioni molto ripetitivo (vedi i mistici blu) e altre invece sempre al centro del gioco (i verdi). Effettivamente mi sembrano ben bilanciate ma al momento, seppur il gioco necessita di altri approfondimenti gli preferisco altri giochi di miniature come The Lord of Ice Garden, Blood Rage e Scythe.

ho recentemente giocato a //boardgamegeek.com/jswidget.php?username=ottobre31&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1) 

8,6

sono rimasto piacevolemente sorpreso da questo Cry Havoc. In primis perchè era un regalo, e poi perchè ha davvero degli elementi originali.
Sulla falsa riga di Blood Rage si presenta con una plancia in cui ci sarà da menare le mani (e la correda di tante belle  miniature), poi pero' prende il largo con una asimmetria marcata e una risoluzione dei combattimenti da applausi! Per me il miglior gioco del 2016 fra quelli che ho provato.

sava73 (goblin Cylon) ultimamente ha giocato a:
//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=sava%2073&images=small&numitems=10&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1)

8,5

Non conoscevo né avevo sentito parlare di Cry Havoc fino a che non ho scartato un pacchetto sotto l'albero di Natale. Dapprima icuriosito per la scelta del regalo, la fantascenza non è così in alto nelle mie passioni, poi intrigato dal manuale che fa presagire un asimmetria ben fatta e una meccanica di risoluzione degli scontri incredibilmente originale, non ho esitato a lanciarmi...

La prova, anzi le prove, sul campo hanno soddisfatto le aspettitiva e sorpreso ancora di più. Il gioco gira molto bene, sia in due che in quattro, la pressione di sente come si avverte la netta necessità di programmare le mosse, ma senza che diventi uno scacchistico spinto. La breve durata, 5 turni che diventano molto probabilmente 4 con la regola esperta, ne favorisce la possibilità di essere rigiocato spesso, soprattutto per rimediare ai propri errori tattici perché è necessario ammettere che il gioco difficilmente perdona gli sbagli e se rimani indietro probabilmente ci resti...

Il gioco presenta sicuramente un difetto: l'ambientazione è un bel po' appiccicata, nonstante si integri bene. Le razze sono facili cloni ispirate a grandi classici-stereotipi e se il tutto fosse stato fantasy poco sarebbe cambiato. Questo ovviamente non sminuisce il gioco in sé nella meccanica, ne mi impedirebbe di dargli il riconoscimento che merita (sarebbe un 9 pieno, forse oltre), ma mi permane un dubbio sulla variabilità proprio data dall'asimmetria: nonostante le varie abilità delle razze temo che il loro stile di gioco risulti sempre simile e quindi appiattisca un po' l'esperienza. Un dubbio che voglio assolutamente verificare con molte altre partite e già questo per me, nell'epoca del "troppo spesso provo il gioco e poi lo archivio", è un pregio di gran qualità!

Edit: dimenticavo un importante nota di demerito: il manuale è ben fatto e chiaro ma... mancano diverse cose! Le abilità delle razze, come anche le carte, danno luogo a diverse situazioni ambigue che era bene chiarire lì e non nelle FAQ (o addirittura sul forum BGG!). Come è possibile che in fase di testing non siano emerse? :-(

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

8,5

Questo gioco che non è propriamente nelle mie corde parte con un bonus in più: sono riuscita a fare una bella sorpresa a Natale, per cui mi sta simpatico partendo da qui.

C'è, però, molto di più a renderlo piacevole: ha una durata contenuta, si sente bene la pressione del "ovunque vai fai a botte", nonché del basso numero di turni. La meccanica delle battaglie, che può rivelarsi un pochino ostica alla prima partita per i giocatori marcatamente german (ci ho messo tutta la prima partita a capire come piazzare le miniature sulla plancia delle battaglie), è decisamente originale e molto tattica. Il movimento delle truppe è  altrettanto tattico, visto che comunque ci si scontra con qualche avversario a ogni "passo" è bene scegliere in modo oculato come e dove "dare fastidio".

La grafica è curata e molto chiara, anche nel regolamento che è molto comprensibile e in cui è semplice trovare le informazioni quando ci si scorda qualcosa. Le miniature sono carine (perdonatemi, sono una fanciulla e mi piacciono i puzzilli carini!) e ben distinguibili tra loro, le basette colorate si montano/smontano facilmente e non "volano" per plancia al primo movimento di truppe.

Ulteriore pregio: sulle plance delle razze c'è un chiaro e semplice riepilogo del turno, che permette dalla prima partita di non scordarsi alcun passaggio. 

Il difetto che ho sentito di più è l'ambientazione decisamente appiccicata, ci fossero Puffi Blu e Goblin Verdi il gioco rimarrebbe lo stesso e questo a mio parere è un difetto importante. Ulteriore difetto, anche se meno rilevante, è la mancanza di razze alternative, che spero verrà compensata con qualche espansione (visto anche che per ogni razza, a parte i verdi, avanzano delle basette colorate!)

8

Gioco molto bello e profondamente asimmetrico, cosa che apprezzo sempre molto nei titoli (purché siano bilanciati ovvio).

Originalissima e molto bella la modalità con cui ci si da battaglia e ben fatto tutto il resto. Ottime componenti, grafica e miniature.

Una delle migliori uscite dei numerosissimi ottimi giochi del 2016.

8,5

Gioco asimmetrico di conquista territorio e battaglie, con meccanica di azioni guidate dalle carte (card driven). Si inserisce nel filone degli ibridi (Scythe, Hyperborea, ecc.) sbilanciandosi più dal lato american, con una massiccia dose di battaglie nell'intero arco della partita.

L'originalità è la caratteristica che maggiormente ho apprezzato del titolo. Innanzitutto la meccanica di risoluzione delle battaglie, ingegnosa e con il giusto bilanciamento tra determinismo e incertezza. Belle inoltre tutte le modalità per ottenere punti vittoria: dall'attivazione, ai punti rosicchiati nelle battaglie (anche perdendo il controllo del territorio), fino all'aggiunta del cristallo nei territori contesi che fa aumentare la ricchezza in mappa via via che la partita avanza.

Potrebbero scoraggiare solo il costo e un regolamento scritto non in maniera impeccabile, che obbliga a ricorrere alle faq. Qualche dubbio solo sulla longevità.

8,3

Uno dei migliori titoli del 2016, asimmetrico, deterministico, originale e con un ottima profondità.

Uno dei migliori esempi di ibrido tra meccaniche german e american.

La configurazione tattica eccellente, dal punto di vista strategico, consiste nell’essere privi di configurazione tattica.
Quando si è senza forma, neanche gli agenti segreti sono in grado di spiarci, né gli uomini più intelligenti di tramare progetti.

8

Profondo gioco di combattimento card driven con razze asimmetriche, che richiede dedizione e studio per padroneggiare tutte le razze con ogni loro sfumatura.

Rende meglio in 4 giocatori, ma anche in meno non è male. Il tanto decantato sistema di combattimento per me non è il punto di forza del gioco, in quanto alla fine si orienta bene o male sempre sulle solite mosse. Tutti i giocatori devono essere di pari esperienza, oppure il rischio è di lasciar scappare uno dei giocatori. Non tutte le razze sono ugualmente facili da giocare a padroneggiare.

Forse pecca un po' di longevità, ma si preannuncia già un'espansione.

8

Ibrido asimmetrico dalle meccaniche semplici ma mai banali, sistema di combattimento intrigante e meccaniche di controllo territorio/deck-building. Regolamento strapieno di buchi (servono svariate pagine di FAQ), alcuni edifici inutili, bilanciamento dubbio (che ha costretto alla modifica di alcune regole strada facendo), modalità solitario (aggiunta in seguito ma ufficiale) che non funziona, longevità forse un po' limitata. Poteva essere il capolavoro...e invece no. Il mio voto si ferma a 8.

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