Classifica personale di enavico

Titolo Voto giocoordinamento crescente Commento Data commento
Puerto Rico 10,0

L'unico gioco che partita dopo partita mi diverte sempre, risultando ogni volta teso, sfidante, profondo e bilanciatissimo. Non riesco a trovargli concreti difetti. Un miracolo ludico.

28/09/2018
The Resistance: Avalon 10,0

Incredibile quanto possa essere profondo e teso un social deduction game che si svolge in massimo mezz'ora. Il party game per eccellenza, se si amano il bluff e la deduzione.

01/10/2018
Gaia Project 9,5

Upgrade stellare di Terra Mystica. Variabilità al setup incredibile, razze dai poteri meno vincolanti rispetto al predecessore... e il tracciato degli avanzamenti tecnologici è la ciliegina sulla torta.

11/10/2020
Nemesis 9,5

Un gioco paradossale, in cui i difetti si redimono di colpo di fronte all'altare del tema e delle emozioni intorno al tavolo.
Ogni partita sembra di vivere un film. Dove spesso muori proprio male, ma ti diverti terribilmente.

26/02/2020
Fields of Arle 9,5

Per me, il vero capolavoro di Rosenberg. Non a caso, il titolo preferito dall'autore stesso.

11/10/2020
Maria 9,5

Ha praticamente tutto quello che cerco nei giochi da tavolo: profondo, complesso, teso, interattivo, intricato, diplomatico, strategico, simulativo, istruttivo, difficile, appagante.

02/12/2021
Battlestar Galactica: The Board Game 9,5

Un'esperienza, più che un gioco. Ed è un'esperienza tesa, emozionante e magnifica. Uno dei pochi giochi che, nonostante la durata importante, intavolerei sempre e comunque. Senza dubbio il punto di riferimento nella categoria "collaborativi con traditore". Nota dolente: il bilanciamento che vede gli umani generalmente sfavoriti, in particolare se gestiti da giocatori inesperti. Ma chi ha avuto la fortuna di giocarci spesso afferma che con l'esperienza gli umani iniziano a vincere...

26/02/2020
Terraforming Mars 9,5

Spicca tra gli eurogame grazie ad un'ambientazione coerente e sentita. Senza draft merita a stento un 7, con il draft la partita si allunga ma il gioco prende quota e si arricchisce di una bellissima componente tattica. Semplici ma ottimamente congeniate le meccaniche di tile placement sulla mappa di Marte. Ad oggi è l'engine building che preferisco: le partite partono piano per finire in un crescendo a tratti esaltante. Unico neo: grafica discutibile (de gustibus) e materiali di scarsa qualità.

11/10/2020
Caylus 9,5

Sua maestà, il piazzamento lavoratori. Una macchina quasi perfetta, con un'interazione diretta feroce come in pochi altri german. 
Unico neo: spietato (e la cosa può innegabilmente spaventare alcuni giocatori).

11/11/2021
Deception: Murder in Hong Kong 9,5

Quando Avalon incontrò Mysterium.

11/10/2020
The Great Zimbabwe 9,5

Capolavoro della Splotter Spellen, risulta incredibilmente vario e sorprendentemente bilanciato. L’asta per l’ordine di turno è unica nel suo genere. Geniale il meccanismo del punteggio variabile. Unici nei: materiali Splotter e tendenza a diventare parecchio calcoloso nelle ultime fasi della partita. Per il resto: chapeau!

21/09/2020
Vanuatu 9,0

Pura violenza german!

17/10/2019
A Feast for Odin 9,0

Ad oggi uno dei migliori gestionali giocabili in modalità solo. Buono anche giocato in multiplayer, pur con un'interazione veramente, veramente bassa. Gioco completo e appagante, che richiede una strategia duttile, che sappia adattarsi a situazioni e opportunità sempre diverse. Peccato solo per l'impiego delle occupazioni e delle armi, che potevano avere una valenza più strategica e meno situazionale.

11/10/2020
Le Havre 9,0

Il tripudio della gestione risorse. Un capolavoro che riprende feeling e alcune meccaniche da Agricola e Caylus, per diventare qualcosa di unico. L'unico lavoratore utilizzabile, poi, è la chicca del gioco.
Unico neo: scala perfettamente da 1 a 3 giocatori, mentre in 4 e 5 la durata e le informazioni sul tavolo esplodono, rendendolo confusionario.

26/08/2019
Agricola 9,0

Un gioco unico, basato sulla scarsità delle risorse, arricchito da un'ambientazione tremendamente sentita. Devi costruire la fattoria ideale, che deve basarsi sul bilanciamento di vari prodotti. Per arrivarci, bisogna accaparrarsi i pochi beni disponibili, gestire la fame della propria famiglia e sfruttare al meglio l'unica cosa che può fare la differenza: le qualità delle persone, ovvero le carte occupazione.
E sono proprio le carte ad essere croce e delizia del gioco: se nelle prime edizioni sono tantissime, tra cui svariate al limite dell'inutile e altre ben più potenti, nella revised edition sono selezionate e bilanciate, ma per contro mancano in varietà, essendo poche.

14/02/2019
Caverna: The Cave Farmers 9,0

Sono partito un po' titubante, viste le critiche talora sperticate che lo vedono come una versione for dummies di Agricola, quindi un'involuzione del classico. Morale della favola: ha convinto (quasi) tutto il gruppo di gioco. E ha divertito più di Agricola. Effettivamente il minor senso di costrizione dato dal gioco gli dà un senso profondamente diverso rispetto al predecessore: da un lato il classico di Rosenberg si basa sulla scarsità delle risorse (inserendo anche una dinamica giocatore vs gioco unica nel suo genere) e premia il bilanciamento, mentre Caverna punta sulla focalizzazione della strategia e sulla competizione per gli arredamenti. 
In definitiva non rimpiazzerà Agricola, in quanto restituisce un'esperienza di gioco diversa, ma riesce nel suo intento di offrire un'esperienza  divertente riprendendo molti elementi dell'ingombrante fratello maggiore. E' per certi versi un Agricola sandbox. 
Unico neo: in solitario, a differenza di altri titoli dell'autore, offre una sfida decisamente poco longeva e indicata solo per imparare a giocarci.

04/10/2020
Mage Knight Board Game 8,5

La varietà degli scenari, il deck building, il sistema di combattimento: tanti gli elementi originali di questo gioco monumentale e bellissimo. Monumentale però anche la sua durata, che lo rende volente o nolente un solitario. Il regolamento, di per sè anche relativamente lineare, propone però una quantità enorme di regolette da memorizzare. Ma lo sforzo viene ripagato dall’esperienza che ne consegue.

03/01/2022
Twilight Struggle 8,0

Un classico di cui apprezzo la capacità di rievocare pagine di storia. Nota dolente: la durata.

04/01/2019
7 Wonders 8,0

Gioco leggero, divertente e tutt'altro che banale: a mio parere merita appieno il successo ricevuto negli anni. Ad oggi è il gioco di card drafting più riuscito e oliato che io conosca. Riesce inoltre ad essere un perfetto family game e al contempo un ottimo filler per giocatori esperti. Il suo maggior pregio è forse la velocità con cui si sviluppano le partite. Nota dolente: seat order effect ai massimi livelli.

30/01/2019
Tzolk'in: The Mayan Calendar 6,0

Worker placement originale, che ha nella trovata delle ruote e nella gestione del timing un grande punto di forza.
Soffre tuttavia la presenza di una strategia dominante: una volta vista all'opera (leggi: subìta) durante una partita e sperimentata altre volte in seguito, non sono più riuscito a intavolarlo con piacere. Un vero peccato.

26/02/2020